Aci Castello, strade chiuse e scuole sospese: il punto del sindaco
Situazione critica anche ad Aci Castello, dove il sindaco Carmelo Scandurra ha aggiornato la cittadinanza sulle operazioni in corso. “Stiamo intervenendo su tutto il territorio con mezzi meccanici per liberare le strade e ripristinare le condizioni di sicurezza”, ha spiegato il primo cittadino.
Restano attive diverse misure precauzionali: chiusi il cimitero comunale e il Castello Normanno per giovedì e venerdì, sospese le attività didattiche nelle scuole e serrati, a tempo indeterminato, Villa Fortuna e il mercato ittico. I tecnici comunali sono impegnati nel controllo degli edifici, in particolare degli istituti scolastici, mentre le ditte lavorano alla rimozione dei detriti accumulati dalle piogge.
Scuole chiuse e servizi sospesi: l’emergenza quotidiana
In molte aree del Sud e delle Isole le scuole restano chiuse per motivi di sicurezza. In diversi comuni si tratta del terzo o quarto giorno consecutivo di stop alle lezioni, una decisione assunta per evitare rischi legati a strutture danneggiate, strade impraticabili o condizioni meteo ancora instabili.
Il Ministero dell’Istruzione ha ricordato che i giorni di chiusura dovuti a cause di forza maggiore non compromettono la validità dell’anno scolastico, anche in caso di mancato raggiungimento dei 200 giorni di lezione previsti.
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Sardegna, allerta in calo: da rosso a giallo, scuole verso la riapertura
Diverso il quadro in Sardegna, dove dopo tre giorni di allerta rossa il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile ha disposto un declassamento del livello di criticità. Per la giornata di giovedì 22 gennaio l’allerta diventa gialla in gran parte dell’isola, mentre resta arancione per rischio idraulico nella Sardegna orientale.
Il codice giallo riguarda anche il Sulcis Iglesiente, la Sardegna occidentale, Cagliari e il Campidano. In queste aree è prevista la riapertura delle scuole, dopo giorni di sospensione legati al rischio idrogeologico e idraulico.
Le autorità regionali continuano comunque a monitorare la situazione, invitando i cittadini alla prudenza, soprattutto nelle zone già colpite da allagamenti e frane.