
Per la prima volta, tutti gli istituti inclusi nella Supermedia YouTrend hanno misurato il nuovo soggetto politico di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, attribuendogli un consenso stimato al 3%. La rilevazione, essendo condivisa trasversalmente dagli istituti monitorati, viene letta come un’indicazione più stabile rispetto a un singolo sondaggio isolato.
L’ingresso di Futuro Nazionale nei principali aggregati di sondaggi politici coincide con un cambiamento nelle dinamiche dell’area di centrodestra, che nelle ultime due settimane mostra un arretramento complessivo. In particolare, la flessione più marcata riguarda la Lega (-0,9%), seguita da Fratelli d’Italia (-0,6%) e dal Movimento 5 Stelle (-0,4%).
Nel quadro della Supermedia liste, Fratelli d’Italia risulta primo partito al 29,3%, seguito dal Partito Democratico al 22,1%. Il M5S scende all’11,8%. Forza Italia cresce al 9,1%, mentre la Lega arretra al 7,1%. Verdi/Sinistra è indicata al 6,4%, Azione sale al 3,4%, seguita da Futuro Nazionale al 3%. Italia Viva si colloca al 2,4%, +Europa all’1,6% e Noi Moderati all’1%.

Centrodestra in calo, Azione in crescita
Tra i movimenti più rilevanti si segnala l’avanzata di Azione (+0,6%), che rafforza la propria presenza nell’area centrista. La crescita del partito guidato da Carlo Calenda viene associata a uno spostamento di consensi nell’area delle forze moderate, con effetti sulla competizione interna al cosiddetto Terzo Polo.
L’arretramento del centrodestra, secondo la fotografia dell’aggregato, non si concentra su un solo partito ma coinvolge più soggetti. La flessione combinata di Lega e Fratelli d’Italia incide sull’equilibrio complessivo della coalizione, mentre Forza Italia mostra un leggero recupero. Il Movimento 5 Stelle, pur non appartenendo formalmente a una coalizione strutturata, registra a sua volta un calo contenuto ma significativo nel confronto con le due settimane precedenti.
La fotografia delle coalizioni 2022
Considerando le coalizioni 2022, la stima della Supermedia Youtrend/Agi indica un arretramento del centrodestra al 46,6% (-1,4%). Il centrosinistra viene stimato al 30% (-0,1%), mentre il Movimento 5 Stelle conferma l’11,8%. Il Terzo Polo risulta in crescita al 5,8% (+0,5%) e la voce “Altri” sale al 5,8% (+1,4%).
In questa lettura per aree, le variazioni segnalano un quadro in cui il calo del centrodestra non si concentra su un solo partito, ma coinvolge più soggetti, mentre l’area centrista mostra un rafforzamento contenuto ma significativo. La crescita degli “Altri” viene registrata come un incremento dell’insieme delle liste minori non ricomprese nelle principali aggregazioni.
Il dato relativo a Futuro Nazionale, collocato al 3% nella Supermedia liste, risulta rilevante perché attribuito in maniera convergente dagli istituti considerati. Nelle analisi aggregate, la ripetizione del dato su più istituti contribuisce a ridurre l’effetto delle oscillazioni episodiche tipiche dei singoli sondaggi.
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