La Germania avverte l’Italia: «I trasferimenti devono ripartire»
Berlino sostiene che il funzionamento del sistema di Dublino sia una condizione necessaria per rendere efficace il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, Geas. Il governo tedesco si aspetta quindi che i trasferimenti verso Italia e Grecia tornino concretamente operativi con l’applicazione delle nuove regole europee.
Il ministero dell’Interno tedesco richiama inoltre gli accordi bilaterali siglati nell’autunno del 2025, quando Italia e Grecia avrebbero accettato di tornare ad applicare le procedure previste dal sistema di Dublino. Berlino chiede adesso modalità di trasferimento certe, rapide e praticabili, evitando ostacoli burocratici da parte dei Paesi di primo approdo.
Non è ancora possibile stabilire quanti migranti verranno trasferiti dalla Germania all’Italia. Il governo tedesco precisa che il numero dipenderà da diversi fattori e non fornisce stime complessive. Ma la svolta politica è evidente: Berlino considera finita la lunga fase di sospensione e vuole riportare in Italia i richiedenti asilo per i quali il nostro Paese risulta responsabile secondo le norme europee.
Per Giorgia Meloni si apre così un nuovo fronte proprio sul terreno dell’immigrazione. Mentre Roma insiste in Europa sulla necessità di aumentare i rimpatri e di creare hub nei Paesi extra-Ue, dalla Germania arriva ora la richiesta opposta: riprendere in carico chi è entrato nell’Unione europea attraverso l’Italia e ha successivamente raggiunto il territorio tedesco.