Il ricordo di Franco Bragagna: “Non ci siamo voluti sempre bene”
Nel suo post, Bragagna descrive anche i tratti personali per cui Balani era noto tra colleghi e addetti ai lavori: l’accento romano, le battute rapide e un “borbottìo” continuo in interfono, spesso durante le dirette. Un elemento che, racconta, finiva per emergere anche mentre lui era impegnato in cronaca: “Talvolta mi scappava da ridere, mi controllavo eh”.
Il rapporto professionale tra i due, come riportato dallo stesso Bragagna, non sarebbe stato privo di momenti di frizione, ma sempre nel quadro di una collaborazione consolidata. Nel ricordo torna la sottolineatura della rigorosità sul lavoro, oltre alla frase già citata: “Non ci siamo voluti sempre bene”, e: “ma lavorare con te è stato uno spettacolo”.

Una figura dietro le quinte che ha segnato un’epoca della Rai
La scomparsa di Nazareno Balani rappresenta la perdita di un professionista che ha attraversato decenni di televisione, contribuendo alla costruzione di grandi eventi seguiti da milioni di spettatori. Un mestiere poco visibile al pubblico, ma centrale nella realizzazione delle dirette e nella qualità del racconto televisivo.
Nel saluto finale, il ricordo si chiude con una nota personale che richiama l’idea di ritrovarsi “al prossimo big bang”, immaginando un nuovo incontro tra colleghi, ancora una volta, tra battute e lavoro in regia.