
A cinque giorni dall’incendio di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, il bilancio delle vittime continua ad aggravarsi. Il rogo scoppiato in un locale della nota località alpina ha provocato decine di morti e numerosi feriti, lasciando la comunità locale e l’opinione pubblica internazionale in una situazione di forte sconcerto mentre proseguono accertamenti e indagini sulle cause dell’evento.
Con il passare del tempo emergono ulteriori elementi sulla dimensione umana della tragedia. Ogni nuovo decesso confermato aggiunge un tassello alla ricostruzione dei fatti e mette in luce storie personali e familiari coinvolte. Tra queste, è stata confermata la morte del più giovane tra i presenti, un caso che ha avuto particolare risonanza anche nel mondo sportivo francese.
Leggi anche: Strage Crans-Montana, spunta video che “incastrerebbe” i proprietari del locale


Morto il figlio di un dirigente dell’FC Sochaux-Montbéliard
Nelle ultime ore è stata ufficializzata l’identità di una delle 40 vittime dell’incendio di Crans-Montana. Si tratta di un ragazzo la cui scomparsa ha suscitato profonda commozione non solo in Svizzera, ma anche in Francia, in particolare nell’ambiente calcistico legato all’FC Sochaux-Montbéliard. La notizia è stata diffusa tramite comunicato del club, che ha espresso il proprio cordoglio per la perdita subita dalla famiglia e dalla comunità sportiva.
La vittima è Noa Thévenot El Kaim Billah, di 14 anni. La morte del giovane è stata confermata ufficialmente dall’FC Sochaux-Montbéliard, squadra francese storica. Il ragazzo era figlio di Xavier Thévenot, membro del consiglio di sorveglianza della società e figura coinvolta nel risanamento finanziario del club nel 2023, fase considerata decisiva per la sopravvivenza dell’istituzione sportiva.
Il comunicato ufficiale del club e l’omaggio in Coppa di Francia
“Con profondo dolore e immensa tristezza abbiamo appreso della scomparsa di Noa Thévenot El Kaim Billah”, si legge nella nota ufficiale. “Questa tragedia colpisce duramente l’intero club. In un momento di indicibile sofferenza, esprimiamo il nostro sostegno più sincero alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone toccate da questo dramma”.
Nel comunicato è stato inoltre specificato che il club intende onorarne la memoria in occasione della prossima gara di Coppa di Francia contro il Lens. L’incontro sarà preceduto da un momento dedicato al ricordo del giovane, con un tributo che coinvolgerà squadra, dirigenti e tifosi, trasformando lo stadio in uno spazio di raccoglimento per la comunità sportiva legata al Sochaux.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva