
Crans Montana, dramma nel dramma: un terribile incendio poco fa!. Questa mattina una comunità ancora scossa da un dolore recente ha visto la propria memoria ferita nuovamente da un evento inquietante. Tra la nebbia dell’alba e un silenzio sospeso, qualcosa è bruciato, lasciando dietro di sé interrogativi e preoccupazioni. Le prime notizie parlano di incendio, ma la natura e l’esatta collocazione del rogo restano ancora poco chiare, mentre cresce l’attenzione sulla sicurezza e sulla tutela dei luoghi simbolo della collettività.

La tragedia di Capodanno: il rogo al Constellation
Il pensiero corre inevitabilmente alla tragedia di Capodanno, quando il Constellation di Crans-Montana è stato teatro di un disastro che ha lasciato 41 morti e 115 feriti. Quella notte, tra luci esplosive e caos, la stazione sciistica ha segnato la storia della Confederazione, imprimendo nel cuore della comunità un dolore profondo e ancora vivo. Oggi, il nuovo incendio sembra aggiungere un ulteriore sfregio a quella ferita, richiamando l’attenzione sulla fragilità di luoghi che custodiscono ricordi dolorosi e sull’urgenza di una gestione più attenta della sicurezza.

Rogo e memoria delle vittime di Crans Montana
Il memoriale che raccoglie la memoria delle vittime della strage ha subito danni significativi. Fiori, lumini, biglietti e un grande libro delle firme raccontano ancora il dolore di chi continua a ricordare le persone scomparse. Originariamente posizionato davanti al Constellation, l’igloo commemorativo era stato successivamente spostato davanti alla chiesa per motivi di sicurezza, un trasferimento che aveva già suscitato polemiche sul tentativo di “rimuovere troppo in fretta” il ricordo di quanto accaduto. Le fiamme hanno divampato nel cuore del paese, colpendo un luogo simbolico e suscitando timori tra residenti e visitatori.
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