
A quasi dieci giorni dall’incendio avvenuto nella notte di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, dove hanno perso la vita 40 persone e altre 116 sono rimaste ferite durante i festeggiamenti del 1° gennaio, continuano a emergere nuovi elementi e testimonianze. Mentre proseguono le indagini per ricostruire le responsabilità e verificare eventuali carenze nei sistemi di sicurezza, sono stati ascoltati dagli inquirenti i due gestori del locale, i coniugi Jacques e Jessica Moretti, per approfondire il quadro delle ipotesi di reato a loro carico.
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Crans-Montana, tragedia di Capodanno e morte di Cyane Panine
Tra le vittime dell’incendio al bar Le Constellation c’è Cyane Panine, 24 anni, che lavorava come cameriera nel locale ed è deceduta nella notte di Capodanno. A pochi giorni dalla tragedia, il dolore dei familiari resta fortissimo e si traduce in richieste di chiarimento su quanto accaduto. I genitori e la zia della giovane hanno rilasciato dichiarazioni ai media francesi, tra cui RTL e France 3 Occitanie, denunciando presunte gravi mancanze nelle misure di sicurezza del locale.

Incendio al bar Le Constellation: uscita di emergenza chiusa e prime contestazioni
Secondo quanto riferito dai familiari, il corpo di Cyane Panine sarebbe stato rinvenuto nei pressi di un’uscita di emergenza che risultava chiusa a chiave. Questo particolare, emerso nelle ore successive alla tragedia di Crans-Montana, è al centro delle loro contestazioni. La zia della giovane ha dichiarato: “Non riesco a capire come una cosa simile possa accadere in una località ricca come Crans-Montana, dove non mancano né mezzi né risorse”, esprimendo il convincimento che l’evento si sarebbe potuto evitare.
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