Il ritorno in Corsica e il nuovo trasferimento in Vallese
Dopo la condanna, Jacques Moretti fa rientro in Corsica. A Bonifacio avvia una società di pulizie e apre un locale notturno, due iniziative imprenditoriali che, secondo la documentazione disponibile, cessano la loro attività entro il 2014. In seguito alla chiusura di queste imprese, si apre un ulteriore capitolo della sua storia personale e professionale.
Nel 2015 Moretti si stabilisce nel Canton Vallese. Da questo momento, secondo quanto ricostruito dal portale 20 minutes, inizia una fase caratterizzata dall’acquisto di numerosi immobili. Tali operazioni immobiliari, tra cui rientra anche l’acquisto del bar Constellation a Crans-Montana, sarebbero state effettuate in diversi casi senza ricorrere a mutui bancari. La rapida crescita del patrimonio immobiliare dell’imprenditore attira l’attenzione degli osservatori solo in tempi recenti, alla luce degli sviluppi legati all’incendio di Capodanno.
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Lo stile di vita a Crans-Montana e i rapporti con la comunità locale
Una volta trasferitosi a Crans-Montana, il tenore di vita di Moretti non passa inosservato. Viene segnalato l’uso di auto di lusso, tra cui una Bentley dal valore stimato di circa 322 mila euro, intestata formalmente al locale. Questo elemento, unito all’espansione delle proprietà immobiliari, alimenta interrogativi tra i residenti sulla provenienza delle sue risorse economiche. Secondo quanto riferito, molti si domandano “da dove venga il suo denaro”, anche perché il Constellation non appariva, agli occhi di diversi abitanti, come un esercizio commerciale particolarmente remunerativo.
A livello di relazioni con la comunità, Moretti viene descritto come una figura piuttosto distante dal tessuto locale. Alcuni residenti sottolineano che non avrebbe coinvolto in modo significativo le imprese del posto nei lavori relativi alle sue attività, scelta che avrebbe contribuito a un clima di diffidenza. “Non è molto apprezzato, anche perché per i lavori non ha coinvolto aziende locali. Alcuni lo hanno persino boicottato”. In seguito ai fatti di Capodanno, queste testimonianze vengono ora rilette alla luce della tragedia che ha sconvolto la località turistica e l’intera Svizzera.
Al momento, il profilo di Jacques Moretti continua a essere oggetto di accertamenti e approfondimenti giornalistici. Le autorità competenti proseguono le indagini sulle cause e sulle responsabilità legate all’incendio del bar Constellation, mentre emergono progressivamente nuovi elementi sulla vita, il passato giudiziario e le attività imprenditoriali del proprietario del locale.