
Il devastante incendio che ha colpito la località di Crans-Montana nella notte di Capodanno continua a sollevare interrogativi sulla gestione della sicurezza all’interno del bar Le Constellation e sulle pratiche adottate per l’intrattenimento dei clienti. Al centro dell’attenzione degli inquirenti è finito un video promozionale della durata di trentasette secondi, riportato alla luce dal settimanale svizzero Die Weltwoche, che documenta l’uso abituale di materiale pirotecnico nel locale.
Il filmato, diffuso originariamente sui social del bar e poi rimosso, mostra un ambiente festoso in cui camerieri e clienti maneggiano fontane scintillanti in uno spazio chiuso e affollato. Secondo le prime ricostruzioni, proprio queste candele pirotecniche sarebbero state all’origine del rogo che ha coinvolto i pannelli del soffitto, trasformando la celebrazione di fine anno in una tragedia con decine di vittime.
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Le immagini del video e l’uso delle fontane scintillanti nel locale
Nel video promozionale ripreso da Die Weltwoche si osserva il bar Le Constellation in un momento di forte afflusso di clientela, con musica alta, luci soffuse e una folla in festa. All’interno di questo contesto, il personale del locale e alcuni clienti impugnano fontane scintillanti, agitando le candele vicino a bottiglie di champagne e bicchieri, in prossimità di arredi e superfici infiammabili.
Le sequenze mostrano anche persone che tengono le fontane pirotecniche tra i denti o molto vicino al volto, con le scintille che si propagano a breve distanza da tavoli, sedute e strutture interne. Gli esperti chiamati a supporto delle indagini avrebbero evidenziato come questo tipo di dispositivo, utilizzato in uno spazio chiuso, possa entrare in contatto con elementi del soffitto o con decorazioni.
Secondo le analisi preliminari, la superficie dei pannelli del soffitto sarebbe risultata particolarmente vulnerabile alla fiamma, contribuendo alla rapida diffusione del fuoco e del fumo, che hanno intrappolato molte persone nel seminterrato.
La rimozione dei contenuti online dopo l’incendio
Subito dopo la tragedia di Capodanno, i titolari del bar, Jacques e Jessica Moretti, avrebbero disposto la cancellazione dei profili social collegati al Le Constellation e la rimozione di fotografie e video promozionali che ritraevano l’uso di fontane scintillanti all’interno del locale.
Alcuni filmati sono stati comunque recuperati grazie ad archivi online e a copie salvate da terzi. Gli inquirenti stanno analizzando la tempistica delle rimozioni, i dispositivi utilizzati per l’accesso ai profili e le comunicazioni intercorse nelle ore successive al rogo.
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