
Social. Delitto di Giulia Tramontano, esplode la bufera contro la suocera: italiani inferociti. Il gip di Milano Angela Minerva ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Alessandro Impagnatiello, accusato di aver ucciso Giulia Tramontano, la sua fidanzata al settimo mese di gravidanza, accoltellata più volte sabato sera nel loro appartamento di Senago, nel Milanese. La suocera della ragazza nel pomeriggio di ieri 2 Giugno 2023 è intervenuta ai microfoni de La vita in diretta, immediatamente sui social si è scatenata una vera e propria bufera. (Continua a leggere dopo la foto)
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Delitto di Giulia Tramontano, esplode la bufera contro la suocera: italiani inferociti
Sabrina Paulis, 54 anni, la mamma di Alessandro, l’uomo che ha ucciso Giulia Tramontano, è intervenuta ai microfoni de La vita in diretta. La sua suocera della 29enne ha descritto così l’assassino della ragazza: “Alessandro è un mostro. Chiedo perdono, da madre, ma non so cosa fare. Chiedo perdono per aver fatto un figlio così, perdono a tutta la famiglia”. Una donna distrutta che in lacrime ha chiesto perdono per qualcosa che lei non ha commesso, ma per la quale però sente un forte peso addosso. Che dire? L’intervento della signora Sabrina ha scatenato una vera e propria reazione mediatica e sotto un post su Twitter del Corriere della Sera si è scatenata una bufera. Come sempre c’è chi ha difeso la donna e chi l’ha condannata insieme a suo figlio. Vediamo nel dettaglio che cosa hanno scritto i vari utenti. (Continua leggere dopo la foto)


La reazione del popolo di Twitter
Lo sfogo della signora Sabrina, suocera di Giulia Tramontano, in diretta tv ha scatenato una bufera su Twitter. Sotto il post del Corriere si leggono reazione contrastanti tra loro: “Chiediti cosa cavolo gli hai insegnato? Come l’hai educato?!”, “Si chiama sciacallaggio. Capisco abbiate bisogno di click e soldi per restare operativi, ma ogni tanto dovreste provare a fare i conti anche con la decenza”, “Povera mamma io madre di due figli maschi impazzirei se facessero una cosa simile …ha tutto il mio sostegno come ce l’ha la mamma di Giulia”, “Questa povera donna si strugge e i programmi spazzatura ci sguazzano. Non la aiuteranno le interviste acchiappalike, lasciate in pace le famiglie.Non serve” e “Mi dispiace signora, ma io se fossi in loro la manderei a quel paese. La loro figlia e il loro nipote sono morti per colpa di quell’assassino che purtroppo è suo figlio”. Come sempre, davinti a notizie del genere, i pareri sono molteplici: è impossibile stabilire un punto di equilibro.