
Una disputa tra vicini nata da un gesto quotidiano si è trasformata in una vicenda giudiziaria con un epilogo inatteso. Al centro della contesa una radio, alcune preghiere e il rumore percepito come un disturbo: ma il tribunale ha ricostruito la storia sotto una luce diversa.

Cuneo, denunciato per Radio Maria: la causa tra vicini finisce in tribunale
La vicenda risale a marzo 2023, quando un uomo residente a Cuneo è stato portato davanti al Tribunale di Cuneo dal vicino di casa, che lo accusava di molestie e chiedeva anche un risarcimento per i presunti disturbi provocati dalla radio.
Secondo quanto riportato negli atti del procedimento, il vicino sosteneva che l’uomo lasciasse accesa per molte ore una radio posizionata sul muretto divisorio tra i due cortili, con un volume ritenuto troppo alto.
“Nelle ore diurne il mio vicino mette una radio sul muretto che divide i due cortili e alza il volume in maniera da disturbarmi. La musica che mette alla radio è a sfondo religioso e recita il rosario. È sintonizzata su Radio Maria. Quando mette quella radio la tiene accesa per ore”, è quanto riferito durante il processo.
Una situazione che aveva portato anche all’intervento dei carabinieri, chiamati più volte per cercare di riportare la calma tra i due residenti.
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