L’undicenne rintracciato in una scuola della Barona
Il minorenne più giovane identificato è un ragazzo italiano di 11 anni, che frequenta la seconda media. Secondo la ricostruzione riferita, è stato rintracciato dai carabinieri presso la scuola che frequenta nella zona della Barona, quartiere della periferia sud-occidentale di Milano.
La sua identificazione è maturata dopo l’analisi dei contenuti pubblicati in rete, delle segnalazioni raccolte e delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area centrale della città. Gli inquirenti stanno verificando in modo puntuale ruoli, presenze e condotte attribuibili alle persone riprese nei video.
Il caso ha attirato attenzione soprattutto per l’età del ragazzo, considerata eccezionalmente bassa rispetto agli altri soggetti finora emersi nelle indagini. Si tratta di un elemento rilevante nel quadro degli accertamenti, che dovranno definire con precisione quanto accaduto e le modalità con cui il minore sarebbe stato coinvolto.
Il filmato davanti al negozio Fusaro
Stando a quanto ricostruito, l’undicenne sarebbe entrato domenica nel negozio Fusaro, durante le fasi dei saccheggi in centro. In un filmato pubblicato su Instagram e poi rilanciato ampiamente online, il ragazzo appare all’uscita dell’esercizio commerciale con diverse cinture in mano.
Nel video, diventato virale in poche ore, gli oggetti vengono mostrati davanti alla telecamera come se fossero un bottino. La sequenza ha suscitato numerose reazioni e, secondo quanto emerso, avrebbe permesso di restringere rapidamente il campo delle verifiche sull’identità del giovane.
Gli investigatori avrebbero incrociato quel materiale con altri elementi disponibili, comprese le riprese delle telecamere di sorveglianza e le informazioni ricevute nelle ore successive ai fatti. L’episodio resta inserito nel più ampio fascicolo relativo ai danneggiamenti e alle sottrazioni segnalate nel centro di Milano.
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