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Di Battista ancora sedato, si allungano i tempi: resterà a Cuba per settimane

Attesa per il risveglio e per i nuovi accertamenti

Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, citando fonti vicine al 48enne, Di Battista potrebbe restare a Cuba per altre quattro settimane, fino a circa trenta giorni dopo l’intervento. Si tratta di un’ipotesi che allontanerebbe sensibilmente il rientro e conferma quanto la fase di recupero venga considerata delicata.

La sedazione dovrebbe proseguire almeno per un paio di giorni. Solo al termine di questa fase i sanitari potranno ricostruire con maggiore precisione le condizioni del paziente e definire i successivi passaggi dell’assistenza. In terapia intensiva il monitoraggio resta costante, in linea con la prassi adottata dopo procedure chirurgiche di questo tipo.

Le prossime ore sono quindi considerate decisive non tanto per stabilire una data di rientro, quanto per valutare l’andamento clinico successivo all’operazione. La priorità resta la stabilizzazione delle condizioni di Di Battista e il completamento degli accertamenti necessari prima di programmare eventuali spostamenti.

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Il rientro in Italia resta senza una data

Tra collaboratori e persone vicine all’ex esponente pentastellato prevale la prudenza. Non sono stati diffusi ulteriori particolari sulle ragioni che hanno portato al ricovero né indicazioni definitive sui tempi di degenza. La richiesta è quella di attendere gli aggiornamenti medici, evitando conclusioni anticipate in una fase ancora aperta.

«Aspettiamo l’evolversi degli eventi», spiegano persone vicine all’ex esponente pentastellato. Per ora la priorità resta verificare gli effetti dell’operazione, mentre il viaggio verso l’Italia passa inevitabilmente in secondo piano.

Per il momento, dunque, Alessandro Di Battista è sedato e ricoverato in terapia intensiva a Cuba. Il rientro appare destinato a slittare di diverse settimane, ma una tempistica più precisa potrà essere definita soltanto dopo il risveglio e le valutazioni dei medici.

Secondo quanto riportato da una fonte al Corriere della Sera, Di Battista “potrebbe stare a Cuba altre quattro settimane, fino a 30 giorni dopo l’operazione. Sarà lunga l’attesa. Certo, siamo in ansia, come è naturale che sia: vorremmo tutti avere più informazioni e soprattutto la certezza che Alessandro si possa riprendere. Per ora, però, facciamo un passo alla volta. Il primo è augurarsi che l’operazione abbia dato i suoi frutti”.

La vicenda resta quindi legata all’esito dei controlli delle prossime giornate. Fino a quel momento non ci sono elementi per indicare quando potrà concludersi il ricovero o quando Di Battista potrà tornare in Italia.

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