L’indagine per sottrazione di minore
Il caso rimane aperto sul fronte legale. La Procura di Verona ha avviato un fascicolo per sottrazione di minore, che continuerà a essere oggetto di indagine. «Sarà importante ascoltare Diego con calma una volta tornato a casa», ha dichiarato Papagno, sottolineando la delicatezza dell’operazione. Gli investigatori intendono chiarire tutti gli aspetti della vicenda: dai motivi della fuga alle possibili persone incontrate durante il tragitto. L’obiettivo è avere una ricostruzione completa dei fatti e prevenire situazioni simili in futuro.

Le domande ancora aperte
Molte domande rimangono senza risposta. Come abbia pianificato il viaggio? Quali contatti o informazioni lo abbiano spinto a lasciare Verona? E soprattutto, come abbia gestito la propria sicurezza da solo in una grande città come Milano? Gli investigatori dovranno approfondire tutti questi aspetti per comprendere se la fuga sia stata il frutto di una scelta autonoma, di suggestioni esterne o di una combinazione di fattori.
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Il ritorno a casa e il sostegno della famiglia
Dopo essere stato ritrovato, Diego è stato accompagnato a Verona, dove potrà finalmente riabbracciare i genitori e riprendere una routine normale. L’esperienza dei nove giorni lontano da casa sarà centrale nelle valutazioni future di psicologi, educatori e forze dell’ordine, per capire come prevenire episodi analoghi. Papagno ha sottolineato l’importanza di un approccio attento e graduale, ascoltando il ragazzo senza pressioni, per ricostruire la dinamica dei fatti e garantire il suo benessere psicologico.