Le condanne: dal risarcimento da 5 milioni di dollari a quello da 83,3 milioni di dollari
Nel maggio 2023 una giuria ha stabilito che Donald Trump era responsabile di abuso sessuale e diffamazione, disponendo un risarcimento complessivo di 5 milioni di dollari in favore di E. Jean Carroll.
In seguito, nel gennaio 2024, in un procedimento distinto e relativo esclusivamente alla diffamazione, Trump è stato condannato a versare 83,3 milioni di dollari, includendo 65 milioni di danni punitivi legati alle reiterate dichiarazioni ritenute offensive.
Il ricorso respinto e l’appello ancora in corso
Nel tentativo di ribaltare il primo verdetto, Trump aveva presentato ricorso sostenendo presunti errori procedurali. Tra i punti contestati figuravano l’ammissione delle testimonianze di altre due donne che avevano accusato il tycoon di molestie e la scelta di mostrare alla giuria il video “Access Hollywood” del 2005.
Con il no della Corte Suprema, il primo caso si considera definitivamente chiuso. Resta invece pendente l’appello relativo alla seconda e più elevata condanna per diffamazione. Trump continua a negare ogni addebito e ribadisce la propria estraneità ai fatti contestati.