
Proseguono le indagini sulla scomparsa di Sonia Bottacchiari e dei suoi due figli, di 14 e 16 anni. La Procura di Piacenza sta valutando una modifica dell’ipotesi di reato, con l’obiettivo di ampliare gli strumenti investigativi disponibili. La vicenda, seguita con attenzione anche in Friuli Venezia Giulia, è al centro di verifiche che potrebbero portare a un passaggio formale rilevante per l’inchiesta.
Indagini su Sonia Bottacchiari e i figli: possibile cambio di reato
Finora gli accertamenti sono stati condotti ipotizzando la sottrazione di minori, fattispecie che prevede limiti più stringenti sia sul piano operativo sia su quello delle attività autorizzabili. Gli inquirenti stanno però esaminando la possibilità di contestare il sequestro di persona, un’ipotesi più grave che, se formalizzata, consentirebbe un perimetro d’azione più ampio alle forze dell’ordine.
La riconfigurazione del reato, se disposta, non avrebbe un valore solo procedurale: permetterebbe infatti di accedere a strumenti di indagine ulteriori, con margini più estesi per approfondimenti e acquisizioni utili a ricostruire i movimenti e i contatti legati alla scomparsa.
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