La lastra di cemento e l’intervento dei soccorsi
Per l’operaio non ci sarebbe stato margine di salvezza. La struttura di cemento lo avrebbe colpito durante la fase di spostamento, provocando conseguenze gravissime. Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente difficili proprio dal peso dell’elemento che aveva investito il 55enne.
Nel cantiere sono arrivati i vigili del fuoco del comando di Varese, chiamati a intervenire per raggiungere l’uomo e mettere in sicurezza l’area. Prima di poter arrivare all’operaio è stato necessario sollevare la struttura e procedere con cautela, vista la situazione e la presenza di materiali pesanti nell’area delle lavorazioni.
Sul luogo dell’incidente mortale sono intervenuti anche i sanitari, con due mezzi di soccorso avanzato, uno di primo e uno di secondo livello. Il dispositivo attivato conferma la gravità della segnalazione arrivata ai soccorsi nelle prime fasi dell’emergenza.
Quando Alessandro Vezzoli è stato raggiunto, però, le sue condizioni erano ormai disperate. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso direttamente nel cantiere di Origgio. Non si è reso necessario alcun trasferimento in ospedale.
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