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“È lui la vittima”. Incidente devastante, Italiano muore sul colpo: famiglia distrutta

Morto Incidente

Un incidente stradale avvenuto in Costa Rica ha causato la morte dell’imprenditore reggiano di 86 anni Romano Bartoli. Lo schianto si è verificato alle 23.43 tra mercoledì e giovedì, quando l’auto su cui viaggiava è finita contro i piloni dell’ingresso autostradale. L’impatto è stato fatale.

Secondo quanto riferito dai giornali locali, le autorità hanno disposto l’autopsia. Tra le ipotesi considerate resta anche quella di un possibile malore improvviso che avrebbe portato alla perdita di controllo del veicolo.

Bartoli, residente nel Paese da oltre trent’anni, si stava dirigendo in aeroporto per raggiungere un amico in arrivo, con cui avrebbe dovuto trascorrere alcuni giorni di vacanza. I figli Amedeo, Enrico e Romina lo ricordano come una persona attiva: “nonostante l’età, era una di quelle persone incapaci di rimanere ferme con le mani in mano”.

Ambulanza intervenuta dopo un grave incidente stradale

Chi era l’imprenditore italiano morto in Costa Rica

La vicenda riguarda Romano Bartoli, originario dell’Emilia, cresciuto tra Casina e il Villaggio Foscato, nel territorio di Reggio Emilia. A ripercorrerne il profilo, come riportato da La Gazzetta di Reggio, è anche il nipote Alberto Terzi: “Mio zio è nato imprenditore – dice Terzi –. Da piccolo si dava da fare con la chimica, ma le sue passioni erano tantissime”.

Dopo essersi messo in proprio in giovane età, Bartoli avviò un percorso imprenditoriale che lo portò a fondare realtà come Bartoli Srl e Breamobil, attive negli anni Settanta nella produzione di semilavorati per mobili e considerate un riferimento nel settore.

La passione per i motori e l’attività nelle corse

Accanto al lavoro, Bartoli coltivò nel tempo un interesse costante per i motori e per l’ambiente delle competizioni. In questo contesto venne segnalato anche un rapporto con il pilota reggiano Mauro Baldi.

Secondo le ricostruzioni familiari, Bartoli gareggiava con lo pseudonimo di “Bramen”, definito dalla frase: “Bartoli Romano, se vinco bene altrimenti amen“. Tra le esperienze citate figura anche la partecipazione alla Targa Florio del 1974 e la conquista di un titolo italiano nei prototipi.

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