Dal Nord Italia al trasferimento in Costa Rica
Nel corso degli anni Bartoli avrebbe sviluppato iniziative in ambiti diversi. Tra i progetti ricordati dai familiari vi è la realizzazione, vicino a Pordenone, di quello che viene indicato come il primo albergo a gas d’Italia, realizzato in collaborazione con Italgas e successivamente utilizzato da militari americani durante la guerra in Jugoslavia.
Il trasferimento in Costa Rica arrivò dopo un viaggio inizialmente nato come vacanza e divenuto poi una scelta stabile di vita.

Le attività in Costa Rica e il progetto di rientro in Italia
Nella fase successiva della sua vita, Bartoli avviò diverse attività nel Paese centroamericano. In base a quanto riferito dai familiari, avrebbe operato come imprenditore agricolo e agente immobiliare, con interessi nel Guanacaste, dove possedeva un albergo affacciato sul Pacifico, oltre a terreni e coltivazioni.
Negli ultimi anni, secondo quanto riferito, era cresciuta l’intenzione di rientrare in Italia, a Reggio Emilia, dove vive il figlio Enrico. Il rientro non si è concretizzato, ma è previsto che le ceneri vengano riportate in Italia dopo una cerimonia funebre in Costa Rica e la cremazione.
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Il ricordo della figlia Romina
Tra i messaggi ricordati in queste ore anche quello della figlia Romina, ventitreenne e neolaureata alla Università Bocconi: “Eri un uomo che ha fatto tantissimi mestieri, ma soprattutto un padre. Sarai sempre il mio primo grande amore. Che la tua gioia di vivere contagi sempre i tuoi cari, e come mi avevi detto un paio di giorni fa: la vita è felice, è un mosaico di momenti”.