
Quello che doveva essere un normale viaggio verso Londra si è trasformato in pochi minuti in una situazione di forte tensione ad alta quota. Un annuncio del comandante, arrivato quando l’aereo era già in volo, ha fatto scattare l’allarme tra i passeggeri. Le parole pronunciate dall’equipaggio hanno immediatamente fatto temere uno scenario ben più serio, provocando panico e preoccupazione tra le persone presenti a bordo.
Tra sguardi confusi e domande senza risposta, il volo ha improvvisamente cambiato rotta. Soltanto nelle ore successive sono emersi i dettagli di quanto accaduto e del motivo che ha portato a una decisione considerata necessaria per motivi di sicurezza.

Il volo EasyJet costretto ad atterrare a Roma
L’episodio ha coinvolto il volo EZY2618 della compagnia EasyJet, partito da Hurghada, in Egitto, nella serata di martedì e diretto all’aeroporto di Luton, a Londra. L’aereo avrebbe dovuto raggiungere il Regno Unito nelle prime ore del mattino successivo, ma durante il tragitto qualcosa ha costretto l’equipaggio a modificare il piano di volo.
Secondo quanto comunicato dalla compagnia aerea, un passeggero avrebbe segnalato all’equipaggio la presenza di un dispositivo nel proprio bagaglio, facendo nascere dubbi legati alla sicurezza. A quel punto è stata presa la decisione di dirottare l’aereo verso l’aeroporto di Roma Fiumicino, dove il velivolo è atterrato senza problemi.
La frase del comandante e il panico tra i passeggeri
Secondo le ricostruzioni diffuse nelle ore successive, l’annuncio del comandante avrebbe generato forte agitazione a bordo. “C’è qualcosa che non dovremmo avere nella stiva”, avrebbe comunicato ai passeggeri.
Una frase che, pronunciata in pieno volo, avrebbe immediatamente fatto temere il peggio ai circa 180 viaggiatori presenti sull’aereo.
Inizialmente molti avrebbero pensato a un possibile oggetto pericoloso o a una situazione di emergenza più grave. Solo successivamente sarebbe emersa la reale natura del problema.
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