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“E ora gli italiani devono sapere”. La moglie di Mike Bongiorno decide di vuotare il sacco: ha voluto far sapere tutto

L’idea di un omaggio televisivo per Mike Bongiorno

Dopo aver rinunciato alla fiction, la famiglia avrebbe avanzato una proposta diversa, con finalità benefiche: inserire in un programma una casella con il volto di Mike Bongiorno, utilizzata come jolly e associata a una vincita da destinare alla solidarietà.

“Proposi allora una casella con il volto di Mike, come un jolly da legare a una vincita da dare in beneficenza… ma non ho avuto risposta”. Al momento non risultano dichiarazioni pubbliche di replica da parte dell’azienda sulle parole pronunciate da Zuccoli.

La situazione descritta nell’intervista si intreccia così con il ricordo personale del presentatore. Ma è nella ricostruzione delle ultime giornate che il racconto assume i contorni più dolorosi.

Gli ultimi giorni di Mike Bongiorno prima della morte

Daniela Zuccoli ha ricordato il commiato privato organizzato nella cappella al Lago, dopo la cerimonia al Duomo. In quell’occasione, gli amici del figlio Leonardo avrebbero ripreso un discorso che Mike Bongiorno aveva pronunciato pochi giorni prima, il 5 settembre, in occasione del ventesimo compleanno del ragazzo.

“Al commiato in forma privata alla cappella al Lago, dopo il Duomo, arrivarono gli amici di nostro figlio Leo. Avevano riscritto un discorso che Mike aveva fatto loro pochi giorni prima, il 5 settembre, al compleanno di Leonardo che compiva 20 anni: Coraggio ragazzi, nella vita non disperate mai’”, racconta Zuccoli.

Il 6 settembre, il giorno successivo alla festa, era nata Luce, terza figlia di Nicolò Bongiorno. Daniela e Mike, insieme a Leo, erano andati a conoscere la neonata prima della partenza per Monaco, avvenuta il 7 settembre.

“Da lui ho imparato la gratitudine per quanto si ha nella vita. Poi il 6 settembre nacque la terza figlia di Nicolò, Luce, alla Mangiagalli e con Mike e Leo andammo a trovarla appena nata, il 7 partimmo per Monaco. In macchina canticchiava la canzone dei nanetti, allegro com’era sempre”, ricorda Daniela. Il giorno dopo, l’8 settembre 2009, il conduttore morì.

La mattina dell’8 settembre 2009: il ricordo di Daniela Zuccoli

Nel ricostruire quella mattina, Zuccoli ha riferito che nulla sembrava far presagire quanto sarebbe accaduto. Mike Bongiorno si sarebbe svegliato presto e avrebbe trascorso le prime ore della giornata seguendo le sue consuete abitudini.

“La mattina dopo mi svegliò con i giornali sul cuscino, disse di non aver dormito molto. Colazione, accese il sigaro e si sedette in poltrona. Intanto mi arrivò la prima foto di Luce sul telefonino, la mostrai a Mike. ‘Che bella sembri tu quando prendi il sole’. Poi ero in bagno, sentii un rumore, corsi in camera e lo trovai senza vita”, racconta.

Il dolore della famiglia e il trafugamento della salma

Nel ricordo della moglie, dietro la popolarità di Mike Bongiorno restava soprattutto un uomo legato alla propria famiglia. “Siamo rimasti 40 anni sposati, con alti e bassi come tutti, ma sempre una famiglia unita: figlio unico di genitori separati cercava una vera famiglia. E mentre Mike faceva tv io fondavo la Bongiorno Production. I nostri figli hanno cominciato con me, con i primi documentari e cortometraggi.[…]”.

Al dolore per la morte seguì poi il trafugamento della salma del conduttore, una vicenda che ebbe un’ampia risonanza nazionale. Gli accertamenti dei carabinieri portarono al ritrovamento, ma l’episodio segnò profondamente la famiglia, secondo quanto riportato dalla vedova.

“Ricordo bene quel periodo, in televisione si parlava davvero solo di Mike, c’era stato persino un appello al presidente della Repubblica per Mike: i carabinieri capirono che era una banda non così preparata e la rintracciarono. Ma fu doloroso, mi arrivavano telefonate da ovunque nel mondo. Quando lo trovarono, la banda di malviventi probabilmente cercò un accordo in cambio della libertà. Aveva ancora i sigilli della ceralacca intatti. Ma decidemmo in famiglia, a quel punto, di farlo cremare: così nessuno ce lo toccherà mai più”.

Il ricordo di Mike Bongiorno a diciassette anni dalla scomparsa

Dopo il ritrovamento, la famiglia decise di procedere con la cremazione per evitare che un fatto simile potesse ripetersi. Una scelta definitiva maturata in condizioni particolarmente difficili, dopo mesi segnati dall’attenzione mediatica e dalla gestione di un lutto molto esposto.

Prima del matrimonio con Daniela Zuccoli, Mike Bongiorno aveva sposato nel 1948 la cantante lirica Rosalia Maresca, un’unione poi annullata, e nel 1968 Annarita Torsello, con nozze celebrate a Parigi. Il matrimonio del 1972 con Zuccoli ha accompagnato gli ultimi quattro decenni della sua vita. A diciassette anni dalla scomparsa, il ricordo del conduttore resta affidato alle parole della moglie e alla memoria dei suoi figli e nipoti.

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