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“È quello che ci aspetta”. Ferragosto e dopo, l’annuncio di Giuliacci: che tempo fa, le previsioni meteo

Previsioni Giuliacci dopo Ferragosto: aria atlantica e temporali

La data indicata per un possibile cambiamento è il 17 agosto. Da quel momento l’anticiclone africano potrebbe iniziare a indebolirsi, favorendo l’ingresso sul Mediterraneo di correnti di matrice atlantica, generalmente più fresche e instabili.

“Finalmente, nella settimana del 17 al 23 arriva aria più fresca, atlantica”, ha sottolineato Giuliacci in un video pubblicato sul canale YouTube MeteoGiuliacci. Si tratta, al momento, di una tendenza che descrive un passaggio netto rispetto alla persistente ondata di calore della prima parte del mese.

L’arrivo di aria più fresca dovrebbe accompagnarsi a una fase più dinamica, con numerosi temporali attesi soprattutto sulle regioni del Nord e sulle aree affacciate sull’Adriatico. I fenomeni potrebbero comunque interessare anche altre zone della Penisola, secondo quanto emerso dalle previsioni illustrate dal meteorologo.

Calo delle temperature in Italia nella seconda metà di agosto

L’aspetto principale della svolta sarebbe rappresentato dal calo termico, previsto in maniera diffusa sul territorio nazionale. Il passaggio delle correnti atlantiche potrebbe determinare, come spiegato da Giuliacci, “un deciso calo delle temperature pressoché ovunque”, modificando la situazione dopo settimane di caldo intenso.

Al Sud potrebbero persistere valori più alti, con massime ancora comprese tra 32 e 33 gradi. Anche in queste aree, tuttavia, il quadro sarebbe diverso rispetto alla fase precedente, con temperature meno estreme e una riduzione dell’afa su buona parte del Paese.

La tendenza potrebbe consolidarsi tra il 23 e il 30 agosto. Per l’ultima settimana del mese, Giuliacci ritiene che “le correnti atlantiche sembrano ancora più fresche e più decise”, prospettando un ulteriore ridimensionamento del caldo.

Con l’avanzare di agosto, inoltre, la diminuzione graduale della radiazione solare dovrebbe rendere meno probabili i picchi registrati nelle settimane precedenti. Secondo Giuliacci, “Le massime saranno più vicine ai 30 piuttosto che ai 35 gradi”. Dopo un Ferragosto ancora segnato da caldo e umidità, la seconda parte del mese potrebbe quindi portare una tregua termica, mentre prosegue il monitoraggio degli aggiornamenti meteorologici.

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