Trani registra il calo più pesante
Particolarmente significativo il dato proveniente da Trani, unico capoluogo pugliese coinvolto nel ballottaggio. Qui l’affluenza si è attestata al 50,46%, quasi quindici punti in meno rispetto al primo turno, quando aveva raggiunto il 65,19%.
Si tratta di uno dei cali più marcati registrati a livello nazionale e rappresenta uno degli elementi che gli analisti seguiranno con maggiore attenzione durante lo scrutinio.

Lombardia: Lecco tiene, crolla Vigevano
In Lombardia la situazione appare differenziata. A Lecco l’affluenza finale si è fermata al 59,29%, appena un punto in meno rispetto al 60,4% del primo turno.
Molto più evidente invece la flessione a Vigevano, dove si è recato alle urne il 45,54% degli elettori contro il 52,03% registrato due settimane fa.
Anche negli altri comuni lombardi chiamati al ballottaggio si osserva una partecipazione inferiore rispetto alla prima tornata, confermando una dinamica comune a gran parte del Paese.
Emilia-Romagna, affluenza in discesa ma senza crolli
Nei due comuni emiliano-romagnoli interessati dal secondo turno, Vignola e Comacchio, la partecipazione è diminuita ma senza particolari scossoni.
A Vignola ha votato il 53% degli aventi diritto, circa cinque punti in meno rispetto al primo turno. A Comacchio l’affluenza si è fermata al 40,1%, anch’essa in calo di quasi cinque punti.
Dati che mostrano una diminuzione contenuta rispetto a quanto osservato in altre realtà italiane.
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Sardegna al voto in 148 comuni
Parallelamente ai ballottaggi nel resto d’Italia, in Sardegna è iniziato lo scrutinio per il primo turno delle amministrative che coinvolgono 148 comuni.
In molti piccoli centri i giochi sono già praticamente chiusi: 62 sindaci risultano infatti eletti grazie alla presenza di una sola lista e al raggiungimento del quorum necessario.
Le attenzioni principali si concentrano ora sulle città più popolose dell’isola, tra cui Quartu Sant’Elena, Porto Torres, Tempio Pausania, Sestu e Sanluri, dove si attendono i primi risultati ufficiali.
Centrodestra e centrosinistra si giocano una partita cruciale
L’esito di questi ballottaggi viene osservato con particolare interesse dai partiti nazionali. Dopo il primo turno, il centrodestra aveva mantenuto il controllo di Venezia e conquistato Reggio Calabria, mentre il centrosinistra aveva ottenuto risultati importanti in città come Pistoia.
Le ultime sfide ancora aperte potrebbero confermare il vantaggio di una delle due coalizioni oppure ridisegnare il quadro politico emerso finora.
Con lo spoglio appena iniziato, i prossimi aggiornamenti saranno decisivi per capire chi avrà conquistato i comuni più importanti e quale messaggio arriverà dalle urne in vista dei prossimi appuntamenti politici nazionali.