La visita di Crosetto e il ringraziamento ai soccorritori
Durante la degenza in ospedale, il tenente colonnello ha ricevuto numerosi messaggi di solidarietà e manifestazioni di vicinanza. Un sostegno arrivato da diverse istituzioni e da persone che hanno voluto fargli sentire la propria presenza in un momento particolarmente difficile.
Tra i ringraziamenti di Favari ci sono quelli rivolti ai rappresentanti della Croce Rossa della Bosnia-Erzegovina, che sono andati a fargli visita durante il ricovero. Il militare ha voluto esprimere riconoscenza anche al ministro della Difesa Guido Crosetto e al presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro.
Una vicinanza che testimonia l’attenzione riservata al superstite dopo la tragedia e il coinvolgimento delle istituzioni italiane in una vicenda che ha profondamente segnato il personale impegnato nella missione.

A Roma uno spazio commemorativo per Zecchillo e Procacci
Intanto, a Roma, è stato predisposto un luogo per ricordare le due vittime dell’incidente. Nella cappellina della caserma «Luigi Pierantoni», in via Luigi Pierantoni, è stato allestito uno spazio commemorativo dedicato a Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci.
Non si tratta di un’iniziativa riservata esclusivamente al personale militare. L’area è infatti aperta anche ai volontari, ai colleghi e ai cittadini che desiderano fermarsi per rendere omaggio ai due militari scomparsi.
La cappella resterà accessibile alla cittadinanza, offrendo a chiunque lo desideri la possibilità di raccogliersi in preghiera e manifestare la propria vicinanza alle famiglie delle vittime e all’intera comunità della Croce Rossa Italiana.
