
Il delitto Elisa Claps e la condanna di Danilo Restivo
Elisa Claps scomparve a Potenza il 12 settembre 1993, quando aveva 16 anni. In seguito, le indagini hanno stabilito che la ragazza venne uccisa lo stesso giorno della scomparsa.
Per l’omicidio è stato condannato Danilo Restivo, che all’epoca aveva 21 anni ed era indicato come l’ultima persona ad aver incontrato Elisa. Secondo la ricostruzione processuale, dopo un approccio respinto, l’uomo avrebbe aggredito e ucciso la giovane.
Successivamente Restivo si trasferì nel Regno Unito. Nel 2011 è stato condannato a 40 anni di carcere per l’omicidio di Heather Barnett, sua vicina di casa, uccisa nel 2002. Dopo l’esecuzione della pena nel Regno Unito, dovrà scontare in Italia anche la condanna per l’omicidio di Elisa Claps.

La famiglia Claps e la nuova inchiesta della Procura
Durante la trasmissione televisiva è intervenuta anche la madre di Elisa, Filomena Iemma, ricordando gli anni trascorsi nella ricerca della figlia e di risposte definitive.
Gildo Claps ha definito la nuova attività investigativa «difficile e complessa», manifestando fiducia nel lavoro della magistratura. «Siamo ottimisti», ha aggiunto, concludendo con un appello rivolto alle famiglie che attendono giustizia in casi irrisolti: «Non disperate mai. Anche dopo trent’anni una Procura può avere il coraggio di riaprire un’indagine».