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Emma Bonino: la notizia dall’ospedale è appena arrivata

Il precedente ricovero di Emma Bonino nel 2025

L’episodio attuale richiama un precedente ricovero avvenuto nel 2025, quando Bonino era stata assistita nello stesso ospedale romano dopo un altro malore.

Anche in quella circostanza la leader di +Europa era stata inizialmente ricoverata in terapia intensiva al Santo Spirito. In seguito aveva trascorso una notte nella struttura, prima del trasferimento alla Stroke Unit del San Filippo Neri di Roma.

Il caso aveva attirato attenzione anche alla luce della storia clinica dell’ex ministra, alla quale dieci anni prima era stata diagnosticata una malattia oncologica.

Gli accertamenti eseguiti nel 2025 avevano però escluso un collegamento tra il malore e un ritorno della malattia oncologica. I sanitari avevano invece ricondotto l’episodio a un problema di natura metabolica.

Quel percorso ospedaliero si era concluso dopo circa una settimana, con le dimissioni di Bonino.

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Crisi respiratoria e uscita dalla terapia intensiva: cosa si sa

Il nuovo ricovero segue dunque una dinamica diversa rispetto a quella del 2025. In questo caso, Bonino è stata portata al Santo Spirito in codice rosso per una crisi respiratoria e ha ricevuto assistenza in terapia intensiva.

L’uscita dalla terapia intensiva e il successivo trasferimento in una struttura privata segnano un nuovo passaggio nell’assistenza, deciso al termine delle valutazioni condivise tra il medico curante e gli specialisti dell’ospedale.

Non sono emerse, al momento, indicazioni aggiuntive sulla prognosi o sulle tempistiche del percorso di cura. Resta quindi centrale il monitoraggio dell’evoluzione delle condizioni dell’ex ministra dopo il ricovero d’urgenza.

Per Emma Bonino si tratta di un momento delicato, dopo il precedente episodio sanitario affrontato nel 2025. L’aggiornamento confermato nelle ultime ore riguarda il trasferimento dalla terapia intensiva del Santo Spirito a una struttura privata, dove proseguirà l’assistenza medica.

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