Via delle Capannelle, area sotto controllo e sopralluoghi in corso
Il Casale del Sellaretto si trova in un’area ritenuta disabitata e risulta di proprietà della famiglia Gaetani d’Aragona, attualmente all’estero. L’edificio viene descritto come un rudere con una storia legata alle infrastrutture ferroviarie: «nasce come casa cantoniera sulla ferrovia Roma-Frascati, voluta da papa Pio IX».
Dopo il ritrovamento, sul posto è stato predisposto un presidio di sicurezza con un cordone delle forze dell’ordine. Il medico legale ha rilevato bruciature su uno dei corpi e traumi da schiacciamento sull’altro. Intanto i vigili del fuoco proseguono lo scavo tra i detriti, sia per escludere la presenza di altre persone coinvolte sia per individuare elementi utili alle indagini, inclusi eventuali componenti e sostanze riconducibili alla preparazione di un ordigno.
Accertamenti su cause e materiali: gli sviluppi attesi
Le verifiche in corso mirano a chiarire le cause dello scoppio e a ricostruire con precisione quanto accaduto nella serata di giovedì. La massiccia presenza delle forze dell’ordine e delle unità specializzate indica che l’episodio viene trattato come un caso legato a sostanze esplosive e a una possibile attività di preparazione di un ordigno. Ulteriori aggiornamenti sono attesi dagli esiti dei rilievi tecnici e dagli accertamenti dell’autorità giudiziaria.