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Fatale errore del campione durante la gara, video agghiacciante: “Terribile”

Quella che doveva essere un’altra serata di festa per il pubblico di casa si è trasformata in un epilogo inatteso: allo Stadio Olimpico di Stoccolma il campione svedese Armand Duplantis è stato battuto, interrompendo una lunga sequenza di successi che sembrava inarrestabile.

Nell’impianto storico inaugurato nel 1914, l’attesa era palpabile e gli spalti erano gremiti da migliaia di spettatori, molti dei quali presenti per seguire da vicino l’atleta simbolo del salto con l’asta contemporaneo. Il risultato finale, però, ha ribaltato i pronostici della vigilia.

La tappa della Diamond League del 7 giugno 2026, circuito di riferimento dell’atletica internazionale, si è chiusa con un verdetto che pesa soprattutto per il significato statistico: per Duplantis è arrivata la prima sconfitta dopo 35 mesi e 40 vittorie consecutive.

A fare la differenza, secondo quanto riportato, è stato un dettaglio tecnico: un errore nella rincorsa ha limitato la continuità dei tentativi del campione, impedendogli di trovare il ritmo abituale nelle fasi decisive della gara.

Il salto con l’asta durante la gara di Diamond League a Stoccolma

La gara e l’errore che ha compromesso la misura

Nel corso della competizione, Armand Duplantis non è riuscito a esprimere la consueta solidità. La sua miglior prestazione si è fermata a 5,80 metri, quota che, in un contesto di altissimo livello, non è bastata per difendere il primo posto.

Il passaggio chiave è arrivato proprio nella rincorsa: una imprecisione ha inciso sulla fase d’attacco e sul gesto tecnico, rendendo più complicata la gestione delle altezze successive. Un episodio che, in una disciplina dove la precisione è determinante, può cambiare l’esito anche per l’atleta più dominante.

Il protagonista della serata è stato invece l’australiano Kurtis Marschall, capace di superare 5,90 metri e di conquistare la vittoria nella tappa di Stoccolma. Una prestazione che gli ha consentito di salire al vertice in una delle tappe più seguite del calendario.

Il successo di Marschall assume ulteriore rilievo perché arriva proprio davanti al pubblico che sosteneva il campione di casa, in un contesto mediatico e sportivo che era costruito, come spesso accade, attorno all’attesa di un nuovo acuto di Duplantis.

Una striscia di vittorie che si interrompe dopo quasi tre anni

L’ultimo precedente senza vittoria per Duplantis risaliva al 21 luglio 2023, quando nella gara di Montecarlo aveva chiuso al quarto posto con un salto di 5,72 metri. Anche in quell’occasione, secondo la ricostruzione dei risultati, a imporsi fu proprio Marschall.

Da allora, il campione svedese aveva costruito una continuità rara nel panorama dell’atletica: nel periodo considerato, ha migliorato più volte il proprio record del mondo, portandolo da 6,23 a 6,31 metri, e ha aggiunto al palmarès titoli di massimo livello.

Nel dettaglio, il percorso recente include due ori mondiali outdoor, due indoor e la medaglia più prestigiosa dell’anno olimpico, l’oro conquistato a Parigi 2024. Risultati che, nel loro insieme, hanno consolidato la sua posizione come riferimento assoluto della specialità.

Proprio per questo, il passo falso di Stoccolma viene letto soprattutto come un evento significativo nel racconto della stagione: l’interruzione di una serie così lunga riporta attenzione sulla competitività del circuito e sull’impatto che può avere anche un singolo errore tecnico.

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