
Il caso di Garlasco, legato all’omicidio di Chiara Poggi, è tornato al centro dell’attenzione mediatica dopo l’ultima puntata di Lo stato delle cose, trasmissione di Rai 3 condotta da Massimo Giletti. Nel corso del programma si è tornati a parlare dei presunti audio citati dalla criminologa Roberta Bruzzone, materiali che sarebbero stati collegati a una ricostruzione alternativa del delitto.
Per la seconda settimana consecutiva, un inviato della trasmissione ha cercato di ottenere dichiarazioni dalla criminologa per chiarire natura e destinazione delle registrazioni. Secondo quanto riportato nel contesto televisivo, negli audio si sentirebbero almeno due persone discutere di una possibile pista collegata al traffico di droga, con riferimenti a un presunto giro di cocaina. La ricostruzione citata ipotizzerebbe che Chiara Poggi avrebbe scoperto tali dinamiche e avrebbe chiesto aiuto al padre prima degli eventi culminati nell’omicidio.


Lo scontro su Lo stato delle cose e la richiesta di chiarimenti sugli audio
Nei passaggi precedenti, Bruzzone aveva già affrontato pubblicamente il tema intervenendo a Quarto Grado, dove aveva ridimensionato la pista legata alla droga. Pur riconoscendo l’interesse mediatico generato dalle registrazioni, aveva chiarito di non ritenere quella ricostruzione una spiegazione credibile dei fatti.
In quella circostanza, la criminologa aveva anche sottolineato che le sorelle Cappa, a conoscenza dei contenuti, avrebbero dovuto consegnare gli audio in procura. Secondo quanto riferito, questo non sarebbe avvenuto, lasciando intendere che avrebbe potuto occuparsene direttamente la stessa Bruzzone.

Una criminologa che usa la parola stalking con così tanta leggerezza…#garlasco #lostatodellecose https://t.co/eZoiLWDdGw
— 𝓢𝓮𝓱𝓷𝓼𝓾𝓬𝓱𝓽 (@DouxBebe_) March 30, 2026
Roberta Bruzzone ribadisce il no: “Non parlo, fattene una ragione”
Il punto centrale delle domande rivolte alla criminologa nelle ultime settimane ha riguardato l’eventuale consegna di questi materiali agli inquirenti. Su questo aspetto, Bruzzone ha confermato la scelta di non rilasciare dichiarazioni, posizione già espressa nei giorni precedenti e ribadita anche durante il tentativo di intervista da parte dell’inviato del programma.
Secondo quanto riportato, in quella circostanza la criminologa avrebbe invitato il giornalista a non seguirla, arrivando a definirlo uno “stalker”.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva