Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Filippo Turetta, la drammatica notizia sul fratello Andrea

filippo turetta

Il gesto di Filippo Turetta nei confronti della sua ex ragazza Giulia Cecchettin, ha sfasciato due intere famiglie. Se da una parte la famiglia Cecchettin deve fare i conti con il dolore e la morte di una figlia, una sorella, dall’altra parte i genitori di Filippo dovranno vivere con il peso di un figlio assassino. Poi c’è Andrea, il fratello minore di Filippo. Ecco come ha reagito quando ha scoperto cosa aveva fatto il fratello.

Leggi anche: Filippo Turetta, la macabra scoperta nell’auto dopo l’omicidio di Giulia Cecchettin

Leggi anche: Giulia Cecchettin, la scoperta sui rilievi del medico legale

filippo turetta

Filippo Turetta, il dramma per i familiari

Sì da parte della Germania di riportare Filippo Turetta in Italia. Il ragazzo 22enne che la sera di sabato 11 novembre ha ucciso la sua ex fidanzata coetanea e gettato il corpo in un dirupo nei pressi del lago Barcis. Successivamente ha tentato di fuggire con la sua Fiat Punto, passando per l’Austria e arrivando in Germania, dove è stato fermato da alcuni agenti tedeschi sulla corsia di emergenze a fari spenti e senza benzina. Il suo rientro dovrebbe avvenire domani. Secondo quanto emerge dal verbale dell’arresto, Filippo avrebbe confessato ai poliziotti tedeschi di aver pensato varie volte di “farla finita”, ma di non aver avuto il coraggio.

Per i genitori di Turetta, Nicola ed Elisabetta, e il fratello 18enne Andrea, sono momenti davvero difficili. Dovranno convivere tutta la vita con il pensiero che Filippo è un assassino e sarà rinchiuso in carcere per anni. Un ragazzo prossimo alla laurea, con tutta la vita davanti ha commesso un gesto così macabro. Nicola Turetta, ha raccontato il momento in cui hanno scoperto che Filippo è diventato il killer e la reazione del fratello Andrea. (continua dopo la foto)

Leggi anche: Giulia Cecchettin, ecco cosa non torna: il caso a “Chi l’ha visto?”

filippo turetta

La reazione di Andrea, fratello di Filippo

Telegiornali, Social, giornali, tutti parlano della morte di Giulia Cecchettin, la ragazza uccisa dal suo ex fidanzato la sera del 11 novembre a coltellate. Ci vorrà tempo per abituarsi a questa situazione, lo sanno bene i familiari di Filippo Turetta ed il fratello Andrea, di 18 anni. “Non è facile per lui, soffre molto” ha confessato il padre Nicola Turetta. “Eravamo a tavola l’altra sera quando Filippo è stato trovato. L’altro mio figlio ha sentito al telegiornale che il killer era stato fermato in Germania. È dura sentir parlare così di un fratello”, ha spiegato ancora al Corriere della Sera. Andrea, ha detto il padre, si è chiuso in un silenzio assordante.

I genitori di Filippo sono stati più volti criticati e a loro è stata addossata la colpa del gesto di Filippo. Secondo molti non è stato cresciuto con i valori giusti. “Proviamo un immenso dolore per la povera Giulia. Siamo vicini alla sua famiglia, siamo devastati per quello che è accaduto. Ci fa male vederci additare come genitori inadeguati, come una famiglia simbolo del patriarcato. Non lo siamo mai stati, non è quello che abbiamo insegnato a nostro figlio“, ha ammesso Nicola Turetta. (continua dopo la foto)

Cosa aveva detto Andrea su Filippo

Filippo e Andrea hanno sempre avuto un buon rapporto. Prima che il cadavere di Giulia fosse ritrovato ed il pensiero che i due fossero scappati, ma vivi, teneva accesa la speranza, il fratello di Filippo aveva raccontato al quotidiano il Gazzettino:Filippo non aveva mai dato alcun segnale che qualcosa andasse male. L’ho visto sempre bene, anche di recente. Triste, ma stava bene. Era riservato e timido, non ha mai fatto del male a nessuno. È un ragazzo educato e gentile, non so cosa pensare”

powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2025 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure