
La notte tra mercoledì e giovedì è stata caratterizzata da precipitazioni persistenti e da raffiche di vento, con un progressivo peggioramento delle condizioni meteo. In diverse aree costiere e interne del Friuli Venezia Giulia si sono registrati disagi legati all’accumulo d’acqua e alla concomitanza con l’acqua alta.
Le criticità hanno interessato soprattutto le zone più esposte, dove la combinazione tra pioggia intensa e marea ha reso necessari interventi di prevenzione e limitazioni temporanee alla viabilità.

Grado: picco di acqua alta e allagamenti in centro
La situazione più delicata si è verificata a Grado. Il livello di acqua alta ha raggiunto il massimo alle 23.40, toccando quota 145 centimetri. Già alle 22.30 le sirene avevano segnalato l’innalzamento imminente della marea nelle aree attorno al porto e lungo le rive.
L’assenza dello scirocco ha contribuito a contenere l’evento, evitando un ulteriore aggravamento. Tuttavia l’allerta è rimasta elevata per l’interazione tra marea e precipitazioni.
Nel corso del pomeriggio erano stati installati cartelli di preallarme, con l’invito a spostare i veicoli verso zone più alte. In serata l’acqua ha interessato varie strade del centro, portando alla chiusura temporanea di alcuni tratti e all’attivazione di misure per garantire la sicurezza nei percorsi pedonali. La marea ha iniziato a diminuire intorno all’una, ma in diverse aree l’allagamento è persistito; nei campi di Boscat si sono registrati ulteriori accumuli legati alla pioggia continuativa.
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