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Garlasco, la famiglia Poggi furiosa: “Cosa hanno fatto i Carabinieri”. Accuse gravissime

Alibi e scontrino del parcheggio a Vigevano: cosa emerge dagli atti

Un punto centrale della linea difensiva di Sempio, negli anni, è stato lo scontrino di un parcheggio a Vigevano, presentato come elemento utile a collocarlo lontano da Garlasco nelle ore in cui sarebbe avvenuto l’omicidio. Le attività recenti della Procura di Pavia, però, descrivono un quadro diverso: dalle intercettazioni emergerebbe che lo scontrino non sarebbe stato ottenuto da Andrea, ma dalla madre Daniela Ferrari.

Negli atti viene richiamato un dialogo tra il padre di Andrea, Giuseppe Sempio, e la moglie, in cui l’uomo avrebbe riferito che il ticket sarebbe stato fatto da lei durante un incontro con un vigile del fuoco. Questa circostanza, secondo gli investigatori, trasformerebbe l’elemento considerato a supporto dell’alibi in un possibile tentativo di depistaggio.

Taccuini e annotazioni: le Moleskine al vaglio degli investigatori

Oltre alle intercettazioni, gli accertamenti hanno riguardato alcuni taccuini attribuiti a Sempio. Tra il 2019 e il 2021, secondo quanto indicato, sarebbero presenti appunti relativi agli sviluppi giudiziari che riguardavano Alberto Stasi. Negli atti vengono menzionate annotazioni come “mamma in panico” e riferimenti ai ricorsi in Cassazione.

Per l’accusa, tali note indicherebbero una particolare attenzione verso l’iter processuale e un coinvolgimento emotivo significativo, anche in relazione alle precedenti archiviazioni che avevano interessato Sempio.

Delitto di Garlasco: le nuove fasce orarie e la ricostruzione medico-legale

I nuovi approfondimenti medico-legali, attribuiti alla professoressa Cristina Cattaneo, collocano il decesso in un intervallo compreso tra le 7 e le 12.30. Tuttavia, viene richiamato anche il dato del disinserimento dell’allarme alle 9.12 da parte di Chiara Poggi, elemento che restringerebbe l’arco temporale utile alla ricostruzione.

Gli inquirenti individuano due finestre considerate rilevanti: la prima tra le 9.12 e le 9.58, prima di una telefonata fatta a un amico; la seconda tra le 9.58 e le 11.25, orario in cui Sempio avrebbe ricevuto una chiamata dai genitori. Secondo l’impostazione investigativa, questi intervalli sarebbero compatibili con gli spostamenti ricostruiti.

Procura di Pavia: la posizione di Andrea Sempio e gli sviluppi dell’inchiesta

Le conclusioni riportate negli atti dei magistrati Stefano Civardi, Valentina De Stefano e Giuliana Rizza orientano l’attuale impianto accusatorio verso Andrea Sempio. Nel quadro descritto, la posizione di Stasi verrebbe rivalutata alla luce dei nuovi elementi, mentre il materiale raccolto su Sempio comprenderebbe le intercettazioni, gli aspetti legati all’alibi e gli approfondimenti scientifici sui tempi.

L’inchiesta resta in evoluzione, con ulteriori accertamenti attesi nell’ambito delle attività della Procura di Pavia sul delitto di Chiara Poggi.

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