Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Garlasco, la bomba di Milo Infante: “Il giorno che Chiara è morta Garofano era…”

Nuovo confronto acceso sul caso Garlasco a È sempre Cartabianca. Ospite di Bianca Berlinguer, Milo Infante ha raccontato un retroscena relativo ai giorni immediatamente successivi all’omicidio di Chiara Poggi, tornando sul ruolo dell’allora comandante del Ris di Parma Luciano Garofano. Secondo il giornalista, nei giorni successivi al delitto Garofano gli avrebbe riferito di trovarsi in vacanza all’estero e di avere incontrato difficoltà nel far autorizzare alcuni accertamenti.

Il racconto arriva mentre la Procura di Pavia ha appena chiuso nuovamente le indagini su Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio del 13 agosto 2007, e mentre emergono nuovi elementi che riguardano anche le vecchie analisi eseguite nel procedimento concluso con la condanna definitiva di Alberto Stasi.

Il racconto di Milo Infante su Garofano

“Non abbiamo mai affrontato bene questo argomento, ma lo ricordo anche io”, ha spiegato Infante durante la trasmissione. Il giornalista ha raccontato che, quando sentì Garofano per la prima volta dopo l’omicidio di Chiara Poggi, l’allora colonnello gli disse di essere in vacanza.

Infante ha aggiunto di ricordare che Garofano gli avesse parlato dell’America, mentre Marco Pizzamiglio, all’epoca suo vice al Ris, avrebbe successivamente riferito del Brasile. Il conduttore ha inoltre sostenuto che Garofano gli raccontò di avere avuto difficoltà nell’ottenere l’autorizzazione per alcuni accertamenti da parte della Procura.

Si tratta del ricordo riferito da Infante in televisione e non di un elemento che modifica da solo il quadro giudiziario. Il tema, però, si inserisce nel nuovo esame delle attività investigative svolte nel 2007.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure