Il biglietto sequestrato: la nota sugli spostamenti a piedi
Tra i documenti richiamati risulta anche un biglietto scritto dal padre e acquisito dagli investigatori: “Mio figlio era a piedi xche non ho/ha bicicletta nera 1 bianca da donna”. L’annotazione viene valutata per l’eventuale utilità nella ricostruzione degli spostamenti nel giorno del delitto.
Le dichiarazioni di Andrea Sempio del 2017 e la “doppia visita”
Nel quadro delle verifiche vengono considerate anche le dichiarazioni rese da Andrea Sempio nel 2017: “Quando sono tornato a Garlasco verso le 11 sono andato da mia nonna e sono rimasto lì più o meno fino all’ora di pranzo, poi sono tornato a casa per pranzare e poi, verso le 13.30 siamo tornati con mio padre da mia nonna”. Secondo quanto riportato, la versione risulterebbe coerente con quanto riferito dalla nonna, ma gli investigatori avrebbero valutato con attenzione la circostanza della cosiddetta doppia visita, ritenuta non abituale.
Nuove indagini sul caso Garlasco: gli sviluppi attesi
Le attività in corso puntano a verificare la tenuta complessiva delle ricostruzioni e a individuare eventuali scostamenti tra dichiarazioni, riscontri e documentazione. Il caso Garlasco resta oggetto di approfondimenti investigativi, in attesa di ulteriori esiti dalle analisi e dalle verifiche disposte.