Le domande sugli amici e il passaggio su Andrea Sempio
Nel confronto con gli inquirenti, Marco Poggi ha spiegato che, se anche la cantina fosse stata raggiunta da più persone, ciò sarebbe avvenuto per ragioni occasionali e legate a oggetti specifici: «Può essere che siano venuti tutti perché magari gli dovevo fare vedere una roba, ma non so dire quante volte è capitato, è passato troppo tempo».
A quel punto, il carabiniere ha chiesto di indicare quali amici ricordasse in quel locale e, in particolare, se tra loro vi fosse stato anche Andrea Sempio. La risposta è rimasta nel perimetro dell’incertezza, legata al tempo trascorso dai fatti.
«Non posso dirlo, non mi ricordo proprio. Come ho detto, è possibile che siamo andati perché c’erano effettivamente cose che poi… da riviste di videogiochi ad altre cose», ha dichiarato Poggi, ribadendo di non poter ricostruire con precisione presenze e occasioni.
Gli estratti trasmessi in televisione si inseriscono nel contesto delle attività di ricostruzione svolte dagli investigatori: l’obiettivo, secondo quanto emerso, è fissare in modo più definito abitudini, accessi e utilizzo degli spazi della casa, in relazione ai rilievi già acquisiti e a quelli che potrebbero essere rivalutati.
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