Diari personali sequestrati: cosa emerge dall’interrogatorio sul caso Chiara Poggi
Nel corso dell’audizione viene trattato anche il capitolo dei diari personali acquisiti durante le perquisizioni.
Uno dei magistrati, nel richiamare la documentazione disponibile, sottolinea l’assenza di una parte rilevante del materiale: «Manca tantissimo». L’osservazione viene collegata al fatto che non sarebbero presenti scritti riferibili al periodo precedente all’archiviazione della seconda indagine nel 2017.
Per la Procura, gli appunti recuperati offrirebbero spunti utili per delineare il profilo dell’indagato, con riferimenti a presunte difficoltà nell’ambito relazionale e nei rapporti con le ragazze.
Su questa lettura interviene la difesa. Armando Palmegiani, consulente di Sempio, contesta che vi siano elementi per sostenere che eventuali documenti mancanti siano stati eliminati dopo l’archiviazione dell’inchiesta.
Il video dell’interrogatorio a #Sempio sull’orario della morte spostato dalla Cattaneo#garlasco #quartarepubblica pic.twitter.com/TqdEsC7Yih
— Quarta Repubblica (@QRepubblica) June 15, 2026
Movente del delitto di Garlasco: l’ipotesi della Procura di Pavia
Tra i passaggi considerati più delicati c’è l’ipotesi sul possibile movente formulata dagli inquirenti.
Secondo la Procura guidata da Fabio Napoleone, l’omicidio potrebbe essersi consumato dopo un presunto rifiuto a un approccio di natura sessuale. Gli investigatori ritengono inoltre che l’interesse nei confronti di Chiara Poggi sarebbe maturato anche in relazione alla visione di contenuti intimi che la riguardavano.
Si tratta, allo stato, di una ricostruzione investigativa che dovrà essere verificata nel prosieguo dell’indagine e che non risulta accompagnata, al momento, da conferme processuali.
Andrea Sempio e la facoltà di non rispondere: la decisione dopo le contestazioni
Conclusa l’esposizione degli elementi accusatori, i magistrati chiedono a Sempio se intenda rispondere alle domande.
Dopo un breve confronto con il proprio legale, l’avvocato Liborio Cataliotti, l’indagato sceglie di avvalersi della facoltà di non rispondere, prevista dall’ordinamento.
Nel filmato mostrato in televisione, Sempio appare per gran parte dell’interrogatorio impassibile mentre ascolta la ricostruzione accusatoria.
L’inchiesta della Procura di Pavia prosegue e continua a essere tra i casi giudiziari più seguiti, a quasi due decenni dall’omicidio che segnò la comunità di Garlasco.