
Latitante da più di una settimana, continuano le ricerche di Giacomo Bozzoli. ma potrebbe esserci una svolta. Più passano le ore e più gli inquirenti sono convinti che il 39enne bresciano, condannato all’ergastolo in via definitiva per aver gettato lo zio Mario nel forno di fonderia di famiglia l’8 ottobre 2015 a Marcheno, nel Bresciano, avesse pianificato la fuga in ogni dettaglio. In Spagna spunta il video che mostra la sua presenza a Marbella.
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Giacomo Bozzoli, spunta il video che lo incastra
La tappa di una latitanza iniziata da una vacanza a Marbella, in Spagna, è stata immortalata in due foto mostrate in esclusiva al Tg1. Sono i primi elementi concreti. La dichiarazione di una receptionist d’albergo e soprattutto un fotogramma che testimoniano la reale presenza di Giacomo Bozzoli in Spagna la scorsa settimana, quantomeno fino a prima dell’1 luglio.
Dal sud della Spagna, precisamente da Marbella, la polizia iberica ha fatto sapere alle autorità italiane che le telecamere del resort Hard Rock hanno ripreso il 39enne il 30 giugno, un giorno prima della sentenza definitiva. Nelle immagini si vede il bresciano in reception da solo e poi all’uscita con il figlio. Non solo: una receptionist dell’albergo di lusso lo avrebbe riconosciuto tra i clienti. La carta di identità di Bozzoli sarebbe stato registrata proprio il 30 giugno. Poi il vuoto. (continua dopo la foto)
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La caccia a #Bozzoli: in esclusiva al #Tg1 le foto dell'imprenditore in un resort di #Marbella la sera prima della sentenza definitiva all'ergastolo.
— Tg1 (@Tg1Rai) July 8, 2024
Stefano Fumagalli pic.twitter.com/bhIPSbBXHQ

Dove potrebbe essere
Attraverso una rogatoria gli inquirenti italiani hanno chiesto di accedere al sistema di video sorveglianza dell’albergo per verificare se effettivamente era Giacomo Bozzoli la persona che si è presentata al resort. Il 5 luglio la compagna è tornata in Italia con il figlio e agli inquirenti ha raccontato di non ricordare nulla: dalla notizia della sentenza di condanna, per lo choc, avrebbe perso la memoria e non sa dove si trovi suo marito. Secondo un’ipotesi investigativa, avrebbe raggiunto il Marocco via mare, sotto falsa identità con un passaporto contraffatto, ma non si escludono altre piste.