
Una folla compatta, bandiere verdi e volti segnati dall’emozione hanno accompagnato l’ultimo saluto a Umberto Bossi, il fondatore della Lega, nella storica cornice dell’abbazia di San Giacomo a Pontida. Un luogo simbolico, carico di significati per il movimento che proprio lì ha costruito la propria identità politica e culturale, trasformandosi negli anni da forza territoriale a protagonista della scena nazionale.
Il clima è stato quello delle grandi occasioni, tra commozione e tensione, con migliaia di militanti arrivati da tutto il Nord Italia per rendere omaggio al Senatur. Le bandiere della Padania, i cori e gli slogan hanno scandito l’attesa, restituendo l’immagine di un leader che ha saputo incarnare, nel bene e nel male, un’epoca politica precisa. Per molti, Bossi non è stato solo un politico, ma il simbolo di una battaglia identitaria che ha segnato profondamente il Paese.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva