Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Strage di Crans-Montana, perché non si parla mai di lui: chi era Giovanni

La speranza di ricevere una notizia positiva

Con il passare delle ore, l’assenza di riscontri ha reso sempre più concreta l’ipotesi del decesso. La conferma è arrivata successivamente, ponendo fine a un periodo di attesa caratterizzato da continui controlli delle comunicazioni e dalla speranza di ricevere una notizia positiva.

Soccorritori e mezzi di emergenza a Crans-Montana dopo l'incendio
Immagini dall'esterno del locale di Crans-Montana dopo la strage

Il messaggio del fratello diffuso sui social

A comunicare pubblicamente l’esito è stato il fratello, Angelo, tramite un messaggio diffuso sui social. Con parole brevi ma significative ha scritto: “Grazie per l’affetto e la vicinanza che ci avete donato”. La frase ha segnato la presa d’atto della scomparsa di Giovanni Putelli e ha espresso la riconoscenza della famiglia per il sostegno ricevuto. Il caso di Giovanni Putelli, vittima più grande per età tra quelle della strage di Crans-Montana, si inserisce nel quadro complessivo dell’evento che ha coinvolto numerosi giovani e lavoratori.

Le indagini delle autorità svizzere proseguono per chiarire con precisione le cause dell’incendio, le dinamiche interne al locale e le misure di sicurezza adottate, con l’obiettivo di definire eventuali responsabilità e ricostruire in modo completo quanto accaduto in quella notte.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure