
Nuovi elementi entrano nel fascicolo dell’inchiesta sul delitto di Chiara Poggi. Con la chiusura delle indagini nei confronti di Andrea Sempio, sono state depositate anche intercettazioni ambientali che coinvolgono l’indagato e i suoi genitori, Daniela Ferrari e Giuseppe Sempio.
I colloqui, registrati tra novembre e dicembre 2025, toccano diversi aspetti degli accertamenti sul caso di Garlasco: dal ricordo relativo all’alibi di Andrea Sempio agli esami disposti dagli investigatori, fino ai timori della famiglia sulle possibili conseguenze giudiziarie. Le conversazioni costituiscono materiale d’indagine e dovranno essere valutate nel quadro complessivo del fascicolo.

Garlasco, le intercettazioni depositate dopo la chiusura delle indagini
Gli atti depositati dopo l’avviso di conclusione delle indagini raccolgono una serie di dialoghi avvenuti in ambito familiare. In uno di questi, datato 7 novembre 2025, Daniela Ferrari ripercorre un episodio televisivo che, a suo dire, le avrebbe fatto collegare il nome del figlio agli sviluppi investigativi già alla fine del 2016.
Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, il riferimento è a una trasmissione di Telelombardia andata in onda il 22 dicembre di quell’anno. All’epoca, il nome di Andrea Sempio non era stato reso pubblico nell’ambito dell’inchiesta.
«C’è una trasmissione, io lo ricordo perfettamente», dice Ferrari, indicando poi una data precisa: «Era il 22 dicembre, un giovedì su Telelombardia e c’era l’avvocato questo qua di Garlasco che diceva che praticamente c’era il dna di questa persona, non ha fatto il tuo nome ma io l’ho capito in quel momento lì che eri te!».
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