Le sostituzioni e i profili: esperienza parlamentare e amministrazioni locali
Tra gli elementi evidenziati nelle ricostruzioni istituzionali, figura il richiamo a percorsi già consolidati in ambito parlamentare e sul territorio. Alberto Balboni, attuale presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, andrà alla Giustizia subentrando nel ruolo precedentemente ricoperto da Andrea Delmastro.
Giampiero Cannella, con un’esperienza da vicesindaco di Palermo, viene inserito nella squadra di governo con delega alla Cultura. Per la Lega, la scelta di Mara Bizzotto è finalizzata a coprire la posizione lasciata dal collega di partito Massimo Bitonci al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Con l’ingresso di Massimo Dell’Utri alla Farnesina, la componente moderata della maggioranza ottiene una rappresentanza nell’area degli Esteri.
Le reazioni nella maggioranza: le parole di Matteo Salvini
Sul tema è intervenuto anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, da Firenze, richiamando l’intesa interna alla coalizione. Salvini ha definito le nomine “condivise” e ha dichiarato: “Essendo io a Firenze, evidentemente non posso essere anche in Consiglio dei Ministri, però ci sono le nomine dei sottosegretari che sono condivise, quindi lo possono fare anche senza di me”.
Con queste nomine, l’esecutivo completa alcune caselle rimaste vacanti, ridefinendo l’organizzazione delle deleghe nei ministeri coinvolti.