L’udienza e la decisione del giudice
Il 30 dicembre, Derek Egan è comparso davanti al Westminster Magistrates’ Court, dove sono state formalmente confermate le accuse. L’udienza per la conferma delle dichiarazioni è stata fissata per il 6 gennaio, ma si svolgerà in assenza dell’imputato. Il giudice ha infatti disposto che il procedimento prosegua senza Egan, a causa del suo comportamento definito aggressivo e disordinato nei confronti delle forze dell’ordine e del tribunale. È stata inoltre respinta la richiesta di libertà su cauzione, sottolineando che, in caso di condanna, l’uomo potrebbe andare incontro a una pena detentiva.

Precedenti e massima attenzione sulla sicurezza
Buckingham Palace, come da prassi, non ha rilasciato commenti sulla sicurezza. L’episodio riporta però alla memoria casi simili avvenuti in passato. Nel giugno dello scorso anno, ad esempio, si era verificato un tentativo di intrusione anche a Windsor, altra residenza storica della famiglia reale. Anche in quell’occasione la polizia era intervenuta tempestivamente, bloccando l’uomo prima che potesse accedere alle aree interne. Eventi che confermano quanto il tema della sicurezza resti centrale intorno alle residenze reali.