Le parole del padre durante l’ultimo saluto
Tra i momenti centrali della cerimonia, l’intervento dei genitori di Muriel, Andrea e Silvina, presenti per accompagnare la figlia nell’ultimo viaggio. La comunità si è raccolta attorno alla famiglia, mentre anche all’esterno della parrocchia altre persone hanno seguito la funzione tramite altoparlanti.
“Vent’anni fa toccavo la bara di mio fratello, ora quella di mia figlia. Da questa generazione ci si aspetta la vita, che ci passi davanti: lei non ha visto il mezzogiorno, mentre io sono alla sera. Quando questa bara uscirà, tornerò a pensare a lei viva che correva su queste strade, dove la sera non c’è molto traffico. Muriel bambina che provava ad andare in bicicletta o con i pattini a rotelle”, ha detto il padre. “Voglio ringraziare tutti voi che siete venuti – ha detto il papà di Muriel rivolgendosi alle persone presenti in una chiesa gremita -. Ci hanno scritto amici del paese, amici lontani che vengono dalla Liguria dove Muriel viveva, dalle autorità”. Fuori dalla parrocchia un’altra folla ha assistito alla funzione religiosa attraverso degli altoparlanti.
“Noi esseri umani vogliamo rivedere vive le persone che se ne sono andate. Penso a Muriel intrappolata nella grotta, spero che con quelle ultime boccate di ossigeno si sia addormentata, che un angelo sia venuto a dirle: ‘Non aver paura, ci sono io qui con te‘, che gli ultimi rimasti lucidi si siano presi per mano”, ha detto ancora.


Lutto cittadino e presenza delle istituzioni: la vicinanza del Comune
Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Poirino, Nicholas Padalino, insieme ad altri rappresentanti dell’amministrazione. Per la giornata delle esequie è stato proclamato il lutto cittadino, misura simbolica con cui il Comune ha voluto esprimere la partecipazione dell’intera comunità al dolore della famiglia.
Il funerale si è configurato come un momento di commiato privato e, al tempo stesso, come un’occasione di condivisione pubblica del cordoglio legato alla tragedia avvenuta alle Maldive, che ha causato la morte di cinque subacquei italiani. Gli accertamenti sull’incidente proseguono, mentre in Italia continuano le iniziative di vicinanza alle famiglie delle vittime.