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Guerra, il dramma degli italiani in crociera: l’annuncio è arrivato

Nave da crociera MSC a Dubai durante l’emergenza voli nel Golfo

Dopo giorni di attesa e di forte incertezza, una parte dei passeggeri italiani bloccati a Dubai sta finalmente rientrando in patria. Si tratta di crocieristi rimasti a bordo di una nave di MSC Crociere negli Emirati Arabi Uniti, colpiti indirettamente dalla sospensione e dalla drastica riduzione dei collegamenti aerei nella regione.

Il blocco dei voli è maturato nel quadro dell’escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran, con ripercussioni immediate sul traffico aereo nel Golfo: cancellazioni, riprogrammazioni e disponibilità di posti ridotta sui collegamenti verso l’Europa hanno reso complesso il rientro per molti viaggiatori.

Un primo gruppo è partito oggi su un volo diretto verso l’Italia. In collegamento con RaiNews dall’interno dell’aereo, poco prima del decollo, un passeggero ha riferito che la situazione risulterebbe ormai avviata a soluzione e che, con ogni probabilità, non sarebbero rimasti altri italiani a bordo della nave.

Nel complesso, i connazionali coinvolti risultavano 563, all’interno di una platea di circa cinquemila passeggeri presenti sulla nave da crociera. Tra loro anche una coppia di turisti provenienti da Taranto, rimasta bloccata insieme agli altri viaggiatori in seguito alla chiusura di diversi collegamenti aerei nell’area.

Che cosa ha causato lo stop dei voli nel Golfo

Secondo quanto ricostruito nei giorni scorsi, lo scenario si è aggravato dopo gli attacchi militari statunitensi e israeliani contro l’Iran e la successiva risposta di Teheran, che ha colpito obiettivi nei Paesi del Golfo. L’innalzamento del livello di rischio ha inciso sul trasporto aereo, con effetti a catena sui voli in partenza e in arrivo e sull’organizzazione dei rientri.

In un contesto di paralisi logistica e forte pressione sulle rotte disponibili, molti passeggeri hanno dovuto attendere la riapertura parziale dei collegamenti o l’individuazione di alternative compatibili con la sicurezza e con la disponibilità di posti verso l’Europa.

Il piano di MSC Crociere per il rimpatrio

Nei giorni dell’emergenza, MSC Crociere ha riferito di aver lavorato per organizzare il rimpatrio degli ospiti ancora a bordo, mantenendo contatti continuativi con diverse compagnie aeree per verificare disponibilità sui primi voli utili diretti verso destinazioni europee.

In particolare, la società ha indicato una collaborazione con i vettori Emirates ed Etihad Airways allo scopo di accelerare il rientro dei passeggeri nel minor tempo possibile. Contestualmente, la compagnia ha dichiarato di aver garantito un supporto costante alle persone rimaste sulla nave.

In una comunicazione ufficiale, MSC ha spiegato che la situazione a bordo è rimasta sempre tranquilla: i passeggeri hanno continuato ad accedere ai servizi disponibili e sono stati informati in modo regolare sull’evoluzione della crisi e sulle fasi organizzative del rimpatrio.

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