Mercato attaccanti: il dossier Kolo Muani e la posizione del PSG
Nonostante l’innesto di Ekhator, la Juventus continua a lavorare su un ulteriore profilo offensivo per completare il reparto dopo l’uscita di Vlahovic. Il nome indicato come priorità resta quello di Randal Kolo Muani, obiettivo seguito già nelle precedenti finestre di mercato e ritenuto funzionale al nuovo assetto dell’attacco.
La gestione del dossier è coordinata dalla dirigenza con il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali. Nei giorni scorsi sono proseguiti i contatti con i vertici del Paris Saint-Germain e con gli intermediari, nel quadro di una trattativa che deve fare i conti con la valutazione economica del club francese.
Secondo le informazioni disponibili, l’attaccante non rientra più nei piani di Luis Enrique, ma il PSG continua a mantenere una richiesta importante: il cartellino viene stimato non al di sotto dei 40 milioni di euro, bonus esclusi. Questo parametro condiziona la formula con cui la Juventus sta cercando di costruire l’operazione.
Per rendere praticabile l’intesa, la soluzione allo studio prevede un prestito oneroso con cifre significative e un diritto di riscatto impostato in modo da avvicinare l’accordo a un trasferimento definitivo nella stagione successiva. L’obiettivo operativo resta quello di definire i passaggi principali prima del raduno fissato per il 13 luglio alla Continassa.

Le uscite nel reparto avanzato e le altre piste aperte
In parallelo, sul fronte delle uscite l’attacco resta in evoluzione. Dopo l’addio di Vlahovic, Lois Openda viene indicato come destinato a lasciare il club con la formula del prestito, mentre per Arkadiusz Milik si lavora a una nuova collocazione, così da alleggerire il reparto e definire gerarchie più chiare.
Situazione differente per Jonathan David, che potrebbe rimanere alla Juventus come alternativa offensiva qualora non arrivassero proposte considerate adeguate. La definizione del suo ruolo dipenderà anche dagli esiti delle trattative in entrata e dalla configurazione definitiva della rosa a disposizione dello staff tecnico.
Il lavoro della dirigenza non riguarda solo il reparto offensivo. Restano infatti aperti i dossier su Alexander Sørloth, l’eventuale ritorno in Spagna di Nico Gonzalez, la posizione di Andrea Cambiaso e l’interesse per Matteo Ruggeri, profili che rientrano nelle valutazioni complessive di rinforzo e razionalizzazione della squadra.
Capitolo portiere: nelle valutazioni in corso prendono quota le candidature di Guglielmo Vicario e Vanja Milinković-Savić. In questa fase, invece, si registra un raffreddamento della pista che porta a Emiliano “Dibu” Martínez, con la Juventus che continua a monitorare il mercato per definire la soluzione più coerente con le esigenze tecniche e con i parametri economici disponibili.