
Il caro-carburanti accende la protesta degli autotrasportatori in Campania, dove la mobilitazione ha iniziato a provocare pesanti ripercussioni sulla viabilità. La rabbia contro l’aumento dei prezzi è arrivata direttamente sulle autostrade, con scene che hanno attirato l’attenzione degli automobilisti e disagi per chi si trovava in viaggio. Al centro della protesta ci sono i costi sempre più difficili da sostenere per chi lavora su strada e la richiesta di interventi concreti alle istituzioni.

Caro-carburanti, blocchi dei tir ai caselli di Nola e Caserta
La protesta contro il caro-carburanti è partita a mezzanotte anche in Campania, con blocchi e presidi degli autotrasportatori in diversi punti della rete autostradale. Tra le situazioni più critiche c’è quella del casello di Nola, dove i tir hanno ostacolato il transito, provocando rallentamenti e lunghe code. Altre manifestazioni si sono registrate ai caselli di Caianello e Caserta Sud, mentre disagi sono stati segnalati anche nella zona di Villa Literno e lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli.
A rendere particolarmente evidente la tensione è stato quanto accaduto sull’A30 Caserta-Salerno, dove alcune autocisterne hanno riversato latte sulla carreggiata utilizzando le pompe. Un gesto di protesta che ha trasformato il malcontento degli operatori in una manifestazione visibile e concreta, mentre gli automobilisti si trovavano a fare i conti con le conseguenze della mobilitazione.
I manifestanti hanno comunque lasciato una corsia libera per consentire il passaggio delle auto. Questo non ha evitato le difficoltà per chi doveva raggiungere l’asse mediano o percorrere i tratti interessati dai presidi.

Caro-carburanti, chiusa l’uscita di Nola sull’A30
La situazione è diventata più complessa nel corso della mattinata. Intorno alle 9.15, sulla A30 Caserta-Salerno, è stata temporaneamente chiusa l’uscita di Nola in entrambe le direzioni, a causa della manifestazione in corrispondenza della stazione autostradale.
Per lo stesso motivo è stata segnalata una coda di un chilometro nel tratto compreso tra il bivio con l’A16 Napoli-Canosa e Nola, in direzione Caserta. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale e il personale del sesto Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia, impegnati nella gestione della viabilità.
Per chi deve raggiungere la zona, l’indicazione fornita è quella di utilizzare in alternativa l’uscita di Tufino. La protesta, intanto, continua a estendersi, mentre gli autotrasportatori chiedono risposte sul peso crescente dei costi del carburante. La mobilitazione riguarda infatti un settore che dipende direttamente dai prezzi dell’energia e che teme ripercussioni sulla sostenibilità del lavoro quotidiano.
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