Il luogo del ritrovamento: area ex Cnr e criticità di sicurezza
Il punto in cui è stato trovato il corpo si colloca in un’area ritenuta sensibile sul piano della sicurezza urbana. Il casolare si trova vicino a una struttura murata, realizzata anche per limitare le occupazioni abusive, all’interno di un comparto destinato a diventare il futuro Parco urbano della biodiversità.
Il progetto di riqualificazione risulta sostenuto da un finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro, ma l’area presenta ancora segni di degrado. Nelle vicinanze si trovano l’istituto superiore Russel Newton, abitazioni e spazi verdi utilizzati dalla cittadinanza.

Indagini dei carabinieri: coltello sequestrato e telecamere al vaglio
Tra gli aspetti su cui si concentra l’attività investigativa c’è la ricostruzione della dinamica: resta da accertare se l’omicidio sia avvenuto nell’area dell’ex Cnr oppure se il corpo sia stato portato sul posto in un momento successivo.
I militari hanno sequestrato un coltello trovato nelle vicinanze, che verrà sottoposto ad analisi per la ricerca di eventuali tracce biologiche e impronte.
In parallelo, vengono verificate le telecamere presenti nelle strade limitrofe, anche se l’area esatta del ritrovamento non risulterebbe coperta da riprese dirette. I carabinieri stanno inoltre raccogliendo informazioni e ascoltando persone che frequentano abitualmente la zona, con l’obiettivo di ricostruire gli ultimi spostamenti della donna.
Le reazioni istituzionali e i prossimi passaggi
La sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, ha espresso preoccupazione per l’accaduto, sottolineando l’impatto dell’episodio sulla comunità e confermando la fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine. In attesa degli esiti dell’autopsia e degli accertamenti scientifici, le indagini proseguono per chiarire con precisione responsabilità e dinamica del delitto.