Via Borgogna: lancio di bottiglie e risposta con idranti
In via Borgogna, durante la manifestazione dei centri sociali, alcuni partecipanti hanno lanciato bottiglie verso la polizia. Le forze dell’ordine hanno reagito utilizzando gli idranti. I manifestanti si sono arretrati e non si sono verificati contatti diretti con gli agenti.
Il corteo “Milano è migrante” e le parole di Ilaria Salis
Al corteo “Milano è migrante”, organizzato dalla sinistra e dai centri sociali in risposta alla manifestazione della Lega in piazza Duomo, è intervenuta l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis. “La remigrazione è una pratica, un’idea neofascista e quindi deve essere osteggiata. Ecco perché è importante essere qui oggi”, ha dichiarato.
Salis ha aggiunto: “Ci dobbiamo opporre a questo scempio, dobbiamo opporci a questa barbarie -ha aggiunto Salis-. Dobbiamo opporci alle discriminazioni. Io -conclude- credo che manifestazioni come quella della Lega non dovrebbero avere la legittimità di esistere”.

Seconde generazioni in piazza all’Arco della Pace
A Milano si è svolta anche la manifestazione “Coraggio”, promossa da Forza Italia Milano e coordinata dal responsabile immigrazione Amir Atrous. L’iniziativa si è tenuta all’Arco della Pace, con bandiere tricolori e la partecipazione di rappresentanti del Pd e di esponenti della società civile.
Gli organizzatori hanno presentato l’evento come non impostato in contrapposizione alla Lega, indicando come obiettivo l’attenzione sul tema dei nuovi italiani e delle seconde generazioni, con una presenza trasversale di amministratori, professionisti e giovani.
Tre cortei antifascisti e pro-Pal: percorsi verso il centro
Il fronte opposto al raduno in piazza Duomo si è articolato in tre iniziative. A piazza Argentina si è radunata l’area pro-Pal in occasione della giornata internazionale per i prigionieri palestinesi. Da piazza Lima è prevista la partenza alle 14 del corteo “Milano è migrante”, promosso da centri sociali e realtà antifasciste.
Un terzo spezzone è partito da piazza Tricolore con arrivo comune in piazza Santo Stefano, alle spalle dell’Università Statale. I percorsi hanno attraversato corso Buenos Aires e diverse strade del centro, mentre l’accesso a piazza Duomo è stato presidiato dalle forze dell’ordine.

Trasporti e metropolitana: chiusure e deviazioni in centro
La giornata ha avuto effetti anche sulla mobilità. Su indicazione della Questura, dalle 11 è stata chiusa la fermata della metropolitana Duomo. Dalle 12 è stata interdetta anche la stazione Palestro, collegata al punto di partenza del corteo leghista.
Le limitazioni hanno comportato deviazioni per diverse linee di superficie e ripercussioni sulla viabilità in centro. L’area attorno a piazza Duomo è rimasta sotto stretto controllo, mentre gli altri cortei si sono diretti verso zone limitrofe con un dispositivo di sicurezza esteso su più punti della città.