
I nuovi dati della Supermedia dei sondaggi realizzata da Youtrend per Agi fotografano un passaggio delicato per gli equilibri politici italiani. Dopo settimane segnate da tensioni interne e passaggi critici, il centrodestra registra un arretramento complessivo, mentre il cosiddetto “campo largo” guadagna terreno fino a superare, anche se di poco, la coalizione di governo.
Il dato più rilevante è proprio questo: per la prima volta nella Supermedia, l’area di centrosinistra supera il centrodestra. Un segnale che, pur non determinando effetti immediati sugli equilibri parlamentari, ha un peso politico evidente, soprattutto in prospettiva futura.
Fratelli d’Italia in calo: il dato peggiore dalle europee 2024
Il partito più colpito da questa fase è Fratelli d’Italia, guidato da Giorgia Meloni. I sondaggi lo collocano al 28,2%, confermandolo comunque come prima forza politica del Paese, ma con un calo dello 0,6% rispetto a due settimane fa.
Si tratta della flessione più significativa tra tutti i partiti e, soprattutto, del risultato più basso registrato dalle elezioni europee del 2024. Un dato che segnala una fase di rallentamento dopo mesi di stabilità e predominio nei consensi.
Il calo, pur non mettendo in discussione la leadership numerica, rappresenta un campanello d’allarme: la perdita di consenso, se consolidata nel tempo, potrebbe ridurre il margine rispetto agli avversari.
Lega in difficoltà: crisi prolungata e nuovi competitor
Situazione ancora più complessa per la Lega di Matteo Salvini, che scende al 6,3%. Il calo nelle ultime due settimane è contenuto (-0,2%), ma si inserisce in una tendenza negativa più lunga.
A pesare è anche la nascita di nuove realtà politiche, come il progetto legato a Roberto Vannacci, che si attesta intorno al 3,6% e intercetta parte dell’elettorato tradizionalmente vicino al Carroccio.
Il dato più significativo è il sorpasso subito dalla Lega non solo da parte dei principali partiti di opposizione, ma anche da Alleanza Verdi e Sinistra, che si colloca sopra il partito di Salvini. Un elemento che evidenzia una perdita di centralità nello scenario politico.

Forza Italia stabile, ma senza slancio
Forza Italia si attesta all’8,9%, con un lieve incremento dello 0,2%. Un dato che indica stabilità, ma non una reale crescita.
Il problema principale per il partito non è tanto il dato percentuale, quanto il contesto politico. La riforma della giustizia, considerata uno dei temi centrali della linea politica, non ha prodotto i risultati attesi. A questo si aggiungono tensioni interne e cambiamenti nei vertici, tra cui il passo indietro di Maurizio Gasparri.
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