
Una mattina drammatica, un incendio divampato all’interno di un appartamento e una tragedia che si è consumata prima ancora che i soccorsi potessero intervenire. Due persone hanno perso la vita nella loro abitazione, mentre i vigili del fuoco cercavano di raggiungere l’appartamento invaso dal fumo. A rendere ancora più drammatico l’accaduto è un particolare emerso dalle prime ricostruzioni sulle possibili cause del rogo.

L’incendio all’alba nell’appartamento a Roma
La tragedia si è verificata lunedì 2 novembre in via Spinoza, nella zona di Casal de’ Pazzi, a Roma. Qui, all’interno di una palazzina di sette piani, è divampato un incendio in un appartamento dove viveva una coppia di anziani.
L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino. Intorno alle 6:30 sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento Nomentano, chiamati per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’abitazione. Una volta entrati nell’appartamento, però, i soccorritori si sono trovati davanti a una scena drammatica: per le due persone che si trovavano all’interno non c’era ormai più nulla da fare.
Chi sono le due vittime dell’incendio
Le persone morte nell’incendio sono marito e moglie, entrambi italiani. Lui aveva 80 anni, mentre la donna ne aveva 74. I loro corpi sono stati ritrovati senza vita dai vigili del fuoco intervenuti nell’abitazione.
Secondo le prime informazioni, la coppia sarebbe deceduta a causa delle esalazioni provocate dal fumo che aveva rapidamente invaso gli ambienti domestici. Non sarebbero state quindi direttamente le fiamme a provocare la morte dei due anziani, ma il fumo sprigionato durante l’incendio.
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